Alatri – Ztl, i residenti rilanciano e chiedono di anticipare ancora l’orario

Chiaro 11
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Torna a far discutere la chiusura del centro ai veicoli che, ad oggi, è fissata alle 21,30.

Con la raccolta di firme dei mesi scorsi i residenti di Alatri hanno chiesto che l’istituzione della ZTL venisse rimodulata negli orari in modo che possa effettivamente portare all’incentivazione del turismo, la protezione dei numerosi punti di interesse storico, l’aiuto ai residenti in quanto a posti auto, il decoro, la sicurezza ed i rumori notturni; fattori che hanno un forte impatto sulla qualità di vita dei residenti e sulle potenzialità economiche del centro storico. Nell’ultimo incontro del 10 gennaio scorso tra l’amministrazione e le parti in causa (residenti e comitato commercianti) è stata espressa preoccupazione da parte dei firmatari della petizione (circa 300) a riguardo del fatto che gli orari attualmente stabiliti nulla avrebbero portato in termini di miglioramento delle condizioni attuali di vivibilità e attrattività del centro storico. “Durante l’incontro- afferma una nota dei firmatari – in un clima collaborativo, è stato riscontrato un approccio cauto e progressivo al prolungamento degli orari della ZTL da parte dell’amministrazione. Progressività legata alla necessità dell’aumento dei parcheggi fuori dalle mura e da una più generale revisione del traffico veicolare. Tuttavia, secondo noi firmatari occorre prima possibile estendere significativamente l’orario di attivazione della ZTL in modo da favorire la pedonalizzazione dei punti più caratteristici di Alatri e portare vantaggi sia ai residenti che alle attività produttive del centro storico. Lo hanno dimostrato tante piccole località a vocazione turistica del nostro territorio, tra cui Anagni e Veroli, dove si riscontra un maggiore afflusso pedonale e turistico perché è piacevole passeggiare e ammirare le bellezze del luogo grazie all’assenza delle macchine; dove residenti, turisti e attività produttive contribuiscono a mantenere vivo e produttivo il centro storico”. “I residenti- continua la nota – oltre agli esercenti, pagano con molti sacrifici le tasse dovute; di fatto, si occupano di manutenere parte degli edifici del centro e di rendere attraente la loro zona, ma sono scoraggiati dai continui comportamenti illeciti di cui sono vittime, tra cui vandalismo, sosta selvaggia, molestie notturne. I residenti sono certi che una chiusura del centro storico al traffico veicolare, un aumento dei controlli da parte delle forze dell’ordine, un’amministrazione attenta alle necessità delle attività economiche e fortemente dedicata alla promozione del turismo, possano far coincidere gli interessi di tutte le parti. Ovvero, più sicurezza, più afflusso pedonale e avventori degli esercizi commerciali, più valorizzazione e tutela del centro storico, più vivibilità. Occorre consapevolezza che tutte le parti desiderano lo stesso risultato, cioè la prosperità economica di Alatri, che si traduce in un centro popolato sia da residenti che da attività produttive. I residenti, quindi, ribadiscono la loro posizione chiedendo una ulteriore anticipazione della ZTL”. Ricordiamo che è già fissato l’anticipo di un’ora a partire dal primo aprile, giorno nel quale la Ztl comincerà alle 20,30 fino al mattino. A.T.
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