Just Fontaine: il transalpino di Casablanca. Si è spento ieri a 89 anni il fuoriclasse goleador della Nazionale francese nel Mondiale del 1958 in terra scandinava.
In quella circostanza il rapido attaccante nato nell’agosto 1933 in Marocco, all’epoca ancora protettorato transalpino, segnò la bellezza di 13 reti. Un bottino davvero incredibile con cui aiutò la sua squadra a chiudere la rassegna al terzo posto cedendo in semifinale solo al Brasile di Pelé (poi Campione al termine della finalissima contro la Svezia). Nella finalina di consolazione Fontaine siglò quattro gol alla malcapitata Germania Ovest.
Tre le maglie di club indossate in carriera. Gli albori all’USM Casablanca tra il 1950 e il 1953 con 62 marcature in 48 presenze. Successivamente il passaggio al Nizza in Francia dal 1953 al 1956 (42 timbri in 99 gettoni). Just però scrisse le pagine più significative del suo percorso sul manto erboso alle dipendenze dello Stade Reims (dal 1956 al 1962) siglando 120 reti nell’arco di 161 partite disputate. Purtroppo fu costretto ad appendere presto gli scarpini al chiodo per seri problemi fisici.
Significativa anche la sua carriera da allenatore al timone di Paris Saint Germain (1973-1976), Tolosa (1978-1979) e Nazionale del Marocco (1979-1981). Fu lui a progettare la nascita dell’UNFP, ovvero il sindacato dei calciatori.
Alessandro Iacobelli