Calcio – Sarri e l’Europa: l’ultima volta con il Chelsea c’era Zappacosta

Alesssandro Iacobelli
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29 maggio 2019: il Chelsea di mister Sarri alza al cielo l’Europa League. Al minuto 89 della finale contro l’Arsenal entra in campo Davide Zappacosta. Pochi istanti bastano al laterale sorano doc per entrare nella storia.
A distanza di quattro anni il tecnico ex Napoli e Juventus spera di concedere il bis in una competizione internazionale al timone della Lazio. I biancocelesti hanno appena eliminato il Cluj (1-0 all’Olimpico e 0-0 nella sfida di ritorno in Romania) qualificandosi agli ottavi di Conference League. L’auspicio dalle parti di Formello è quello di conquistare il trofeo rispondendo così ai cugini giallorossi vincitori nella scorsa stagione. Al momento l’ultimo e unico successo continentale di Sarri coincide appunto con l’Europa League vinta al timone dei Blues. Nella notte di Baku il 4-3-3 di Jorginho e compagni non lascia spazio alle velleità dei Gunners di Unai Emery. Sblocca Giroud di testa su cross di Emerson Palmieri. Raddoppia Pedro su assist di Eden Hazard al 59′. Al minuto 64 il leader belga si mette in proprio e cala il tris su rigore. Accorcia per l’Arsenal il neo entrato Iwobi. Al 71′ chiude i giochi di nuovo Hazard per il poker definitivo. Il numero 10 lascia poco dopo il campo per far spazio a Davide Zappacosta. L’ex esterno di Isola Liri, Avellino, Torino, Roma e Genoa è tornato di recente alla corte dell’Atalanta di Gasperini. In terra bergamasca di fatto si è materializzata la svolta professionale ad alti livelli per il figlio d’arte nato e cresciuto calcisticamente a Sora. Nei filmati e nelle foto che immortalano i festeggiamenti del team britannico si nota lo stesso Davide gioire in prima fila con tutti i compagni. In quella contesa europea, dettaglio da rimarcare, lo staff arbitrale recita interamente la lingua italiana. Rocchi fischietto coadiuvato dagli assistenti Melli e Manganelli con Orsato quarto uomo. Al Var invece Massimiliano Irrati. Alessandro Iacobelli
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