Tris di squadre italiane ai quarti di Champions League: un lusso che manca dal 2006. Milan, Napoli e Inter si stanno giocando i posti tra le migliori otto della massima competizione internazionale per club e ciò non accadeva da ben 17 anni.
Un’eternità che spiega alla perfezione il Medioevo calcistico attraversato dallo stivale dopo il trionfo della Nazionale azzurra di Marcello Lippi ai Mondiali tedeschi. Solo l’Inter di Mourinho nel 2010 riuscì a sbaragliare la concorrenza alzando al cielo il trofeo nella finalissima di Madrid contro il Bayern Monaco. Poi il vuoto con sporadici acuti della Juventus (due finali perse contro Barcellona e Real Madrid) e Roma (nel 2018 impresa sul Barcellona e successiva eliminazione in semifinale per mano del Liverpool).
Come detto non si registravano almeno tre compagini italiane ammesse ai quarti dal 2006. All’epoca il Bel paese presentava in vetrina Milan, Juventus e Inter. La Vecchia Signora venne eliminata dall’Arsenal (sconfitta 2-0 in Inghilterra e pari a reti bianche nel match di ritorno al Delle Alpi). Stessa sorte pure per i nerazzurri buttati fuori dagli spagnoli del Villareal. L’unica a resistere fu la truppa rossonera superando lo scoglio Lione (0-0 in Francia e affermazione per 3-1 in casa). In semifinale poi i ragazzi di Ancelotti si inchinarono al Barcellona di Ronaldinho (sconfitta di misura a San Siro e pareggio senza gol in terra catalana).
Ricco il programma di questi ottavi. Alle 21 kick off per Eintracht Fracoforte-Napoli. L’allenatore dei locali dovrebbe disporre i suoi con un 3-4-2-1. Trapp in porta. Tuta, Jakic e Ndicka a comporre il terzetto arretrato. In mediana dovrebbero agire Knauff, Kamada, Sow e Max. Lindstrom e Gotze alle spalle della punta Kolo Muani. I partenopei risponderanno quasi certamente con il solito 4-3-3. Di Lorenzo, Rrahmani, Kim e Mario Rui davanti a Meret. A centrocampo spazio a Lobotka, Anguissa e Zielinski. In avanti il trio Osimhen assistito da Kvaratskhelia e Lozano. Occhi puntati in serata anche sulla finale anticipata tra Liverpool e Real Madrid (fischio d’avvio sempre alle 21 ad Anfield). Domani invece l’Inter di Inzaghi sfiderà il Porto alle ore 21. Medesimo orario per Lipsia-Manchester City. Da sottolineare l’1-0 (rete di Brahim Diaz) con cui il Milan di Pioli ha regolato il Tottenham la settimana scorsa.
Alessandro Iacobelli
(Foto tratta dal web)