Fiuggi – Nasce il gruppo misto in consiglio comunale tra malumori e pochi consensi

Marco Ciancarelli
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Nasce il primo gruppo misto della consiliatura. Qualche giorno fa, a seguito della rottura nei rapporti tra Simona D’Adamio, Simona Girolami e il resto della maggioranza, è nato un nuovo gruppo politico passato nel giro di poche ore dagli scranni del centrodestra a quelli dell’opposizione.

Una minoranza che si interpone tra le minoranze della Fiuggi Viva e della Fiuggi Civica. Un terzo soggetto politico nato evidentemente dall’esperienza nel governo Baccarini e cresciuto nel tempo proprio contro gli ormai ex alleati di coalizione. Manovre politiche già proposte in passato e che non hanno avuto molta fortuna: basterebbe rimettere indietro le lancette del tempo e tornare al mese di dicembre del 2004, quando, a pochi mesi dalle elezioni di Aprile, l’ex gruppo di Forza Italia lasciò l’allora sindaco Bonanni e decise di abbracciare l’opposizione di Fiuggi Libera. Diciannove anni addietro fu un suicidio politico perché Forza Italia perse le elezioni e si perse dietro l’ombra di Fabrizio Martini, che riuscì a trasformare un partito di centrodestra in un centrifugato di anime socialiste e social democratiche, in chiaro appannaggio di una Sinistra che non saliva al governo cittadino da oltre dieci anni. Oggi il tentativo dei forzisti è quello di ritagliarsi un posto in Assise alle prossime elezioni comunali, ma l’asse con Martini e il terzo polo (di Calenda) sembra lasciare poche speranze di successo. A dirlo sono i numeri delle recenti elezioni regionali: Forza Italia si ferma al 10,60% con 337 voti e il terzo polo fa ancora peggio con 1,98% e 63 voti di lista. Due partiti che sono sostenuti da due consiglieri di minoranza (Martini e Girolami che sponsorizzavano apertamente il candidato Gianluca Quadrini) con il sostegno di un altro consigliere di opposizione e i nostalgici di quella fu la Fiuggi per Fiuggi. Questo gruppo misto ha conquistato meno voti di quelli ottenuti dalla stessa Girolami nelle passate amministrative. Un dato incontrovertibile che in queste ore sta lasciando spazio a vertiginosi cambi di strategia e clamorosi abbandoni in vista del rinnovo del Consiglio comunale di Fiuggi. Marco Ciancarelli
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