Costringeva la moglie ad avere rapporti sessuali contro la sua volontà, operaio residente nel basso Lazio condannato a sei anni di carcere.
Per molti anni la moglie aveva sopportato quella situazione. Ma poi non ce l’ha fatta più e si è rivolta al centro antiviolenza “Telefono Rosa” di Frosinone e ha fatto scattare la denuncia. La vittima ha raccontato di essere stata persino costretta a subire un rapporto sessuale mentre l’uomo si trovava in ospedale per motivi di salute. Grande la soddisfazione dell’avvocato Cristiana Cialone per questa vittoria in aula. Ancora una volta i volontari della Onlus che si occupano di violenza sulle donne e di genere invitano le vittime a denunciare. Soltanto questo è il modo di poter arginare la piaga dei maltrattamenti e dei femminicidi. Ir. Miz.
