Ferentino – Settimana della pace, il Rotary Club Frosinone organizza l’incontro-dibattito con Fatimah Hossaini

Irene Mizzoni
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Il Rotary Club Frosinone celebra la Settimana della pace e della comprensione mondiale con una speciale iniziativa: “The beauty amid the war – La bellezza di fronte alla guerra – Incontro con Fatimah Hossaini”.

Martedi 28 febbraio 2023, presso l’Hotel Bassetto-Ferentino, il Rotary Club Frosinone organizza l’Incontro-Dibattito con Fatimah Hossaini, artista afghana che, dopo l’arrivo al potere dei talebani, è stata costretta a lasciare il suo paese con gli ultimi ponti aerei umanitari. L’Incontro-dibattito, accompagnato da una mostra di suoi 16 scatti, si terrà il 28 febbraio 2023 a partire dalle 18.30 presso l’Hotel Bassetto di Ferentino, sede del Club. L’evento rientra nella settimana in cui ricorre l’anniversario della fondazione del Rotary (23 febbraio 1905) che è stata designata “Settimana della pace e della comprensione mondiale”. Durante la settimana i Rotary Club di tutto il mondo prevedono iniziative intese a promuovere la pace, la comprensione e la buona volontà nella comunità e nel resto del mondo. Fatimah Hossaini, artista afghana-iraniana, fotografa, attivista e fondatrice dell’organizzazione Mastooraat; vincitrice del Premio Hypatia per l’impegno nella ricerca, nell’arte e nelle professioni, racconta: «Sono partita da Kabul per Parigi con un aereo speciale francese per l’evacuazione di alcune giornaliste e artiste. Dopo che i talebani hanno preso il controllo di Kabul, tutto è cambiato in meno di 24 ore. Abbiamo perso tutto. Diritti delle donne, libertà, libertà di stampa, e sappiamo tutti che le donne sono la parte più vulnerabile della società e saranno le vere vittime della guerra. Sfortunatamente, poiché sono stata minacciata dai talebani a causa dei miei lavori, non potevo rimanere nel mio Paese, e lasciarlo era la mia unica opzione per continuare a rivendicare la mia voce e presentare il mio lavoro». Fatimah ha più volte messo in pericolo la sua vita, perché in molte regioni, le fotografie sono vietate. Scattare foto alle donne in Afghanistan non è facile. Ecco che la foto è diventata per lei uno strumento di lotta. La sua arma è la macchina fotografica. Fatimah difende i diritti delle donne e dei rifugiati su piattaforme nazionali e internazionali. Per questo ha ricevuto l’attenzione di testate dell’editoria internazionale come the Guardian, ArtTribune, HarpersBazaar, TIME magazine, der Spiegel o, ancora, è stata intervistata da media internazionali come BBC, CNN, ABC. Il Presidente del Rotary Club Frosinone, Francesca Casinelli, dopo che il Club ha avuto conferma della disponibilità dell’artista, ha pensato subito di coinvolgere il territorio nell’incontro con l’artista, organizzando: -un Talk presso l’Accademia Belle Arti Frosinone con studenti e docenti (alle ore 11.00) -la Mostra fotografica “The Beauty amid the war – La Bellezza di fronte alla Guerra” (dalle ore 18.30 presso Hotel Bassetto – Ferentino): esposizione di 16 scatti con ritratti di donne afghani. -l’Incontro con Fatimah Hossaini, (ore 19.00 – Hotel Bassetto, Ferentino) prevede dibattito, domande aperte, video e interventi sul tema. Moderatore: dott.ssa Ludovica Chiappini Interprete: dott.ssa Laura Diamanti -una campagna di crowdfunding / raccolta fondi attraverso la vendita del libro fotografico e/o foto dell’artista la sera stessa e online tramite i vari canali Facebook, Instagram, You tube. I fondi raccolti andranno a sostegno di donne afghane in esilio, sole o con a carico una famiglia, fragili e in difficoltà. Al termine, l’artista è a disposizione per autografare le copie delle sue foto e/o il libro fotografico. Fatimah Hossaini, artista nata afghana-iraniana, fotografa, curatrice, espositrice e fondatrice dell’organizzazione Mastooraat. È la più giovane tra le 10 prime vincitrici del premio internazionale Hypatia che premia l’impegno nel campo della ricerca, dell’arte e delle professioni. Ha conseguito la laurea in fotografia presso l’Università di Teheran, dopo la sua prima laurea in ingegneria industriale. Ha insegnato alla Facoltà d’Arte dell’Università di Kabul dal 2018 al 2019. Fatimah ha lavorato e sostenuto i diritti delle donne e dei rifugiati su piattaforme nazionali e internazionali. Il suo lavoro racconta storie potenti di identità e femminilità in Afghanistan. Sebbene il colore e la passione siano i principali motori del suo successo nelle sue opere d’arte, è specializzata in fotografia scenica. Grazie alla sua passione e ammirazione per le arti, il suo lavoro è stato presentato ed esposto in mostre collettive e festival d’arte in Iran, Afghanistan, India, Turchia, Cina, Giappone, Corea del Sud, Austria, Danimarca, Italia, Albania, Francia, New York e … Inoltre, le opere e gli articoli di Fatimah sono stati stampati e presentati in pubblicazioni locali e transnazionali e sono stati presentati da BBC, Guardian, Aljazeera, Lenseculture, TRT world, Bloomberg, Business insider, outriders, NRK, Sydasien, Art represent, Le Figaro Magazine, L’Eclectique Magazine, CIIN Magazine, Nytt mag, Held collective e tanti altri…
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