Picchia una automobilista che stava fotografando la targa del suo Tir che l’aveva urtata, autotrasportatore condannato a sette mesi di carcere.
La pena non verrà sospesa se entro 90 giorni non verserà alla parte civile 5000 euro di risarcimento danni. I risalgono a qualche tempo fa quando l’automobilista, una 54enne residente in un paesino limitrofo al capoluogo ciociaro, mentre percorreva una delle strade di Frosinone era stata urtata da un mezzo pesante. Il camionista però senza nemmeno fermarsi aveva proseguito la sua corsa. La donna molto adirata per quel comportamento l’aveva inseguito. E quando l’uomo, un sessantenne originario di Frosinone si era fermato nei pressi di un bar, ha visto la 54enne fotografare la targa del suo Tir con il telefonino è andato su tutte le furie. Prima l’ha minacciata e poi ha cominciato a colpirla con i pugni alla schiena ed alla testa. La donna a causa delle lesioni riportate ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. I medici del nosocomio frusinate hanno stilato una prognosi di 37 giorni. Da qui la denuncia che ha portato nella giornata di ieri la condanna dell’autotrenista. La vittima che si è costituita parte civile era difesa dall’avvocato Sonia Sirizzotti. Mar. Ming.
