Carcasse di gatti e cani morti lungo la superstrada Sora/Cassino, dopo l’uscita per Atina, uno scenario raccapricciante. I numerosissimi automobilisti che percorrono quotidianamente quel tratto, chiedono agli enti preposti un immediato intervento per la rimozione degli animali deceduti e per un maggior decoro su una strada a scorrimento veloce.

“Questa mattina, sulla Sora/Cassino – ha pubblicato in un post su Facebook un’amica residente ad Atina – sulla carreggiata erano ben visibili i corpi di almeno tre gatti, ormai dilaniati e devastati. Sì, perché lo stato delle carcasse era chiaramente il frutto di una lunghissima permanenza sulla strada e di ripetuti investimenti. Per quale ragione chi ha competenza di questo tratto stradale non ha provveduto a rimuoverle, evitando così eventuali incidenti e un macabro spettacolo?” In passato infatti, alcuni sinistri, proprio su quel tratto, si sono verificati perché l’automobilista di turno aveva perso il controllo della propria vettura, intento ad evitare una carcassa in una strada a scorrimento veloce. La legge parla chiaro: una volta rinvenuto un animale deceduto, è necessario contattare la Polizia locale del Comune in cui è stato effettuato o segnalato il ritrovamento e chiedere di attivare il servizio di recupero e smaltimento del corpo. Non si tratta di un’accortezza, bensì del normale protocollo per far sì che il transito delle auto avvenga nella massima sicurezza e per garantire un certo decoro urbano su strada per quanti la percorrono.
Caterina Paglia