Enrico Farina: il Frank Sinatra dell’Ontario. Nato a Sora nell’agosto 1936, in Canada ottenne fama e successo con la sua inconfondibile voce. Fu lui a cantare l’inno ufficiale del Sora Calcio verso la fine degli anni settanta del secolo scorso.
‘Gridiamo Forza Sora!’, questo il titolo del brano che ha accompagnato le sorti del club bianconero dai momenti più complicati ai periodi di giubilo dominati dai trionfi sul campo. “Giocate calciatori, con arte e lealtà. Lo sport è via sicura di luce e civiltà”, recitava così la canzone. Sugli spalti dello Sferracavallo, ribattezzato poi stadio Claudio Tomei in memoria del compianto portiere tragicamente scomparso in un incidente stradale, migliaia di voci hanno intonato a squarciagola l’inno volsco. Ricordi da custodire gelosamente di un’epoca ormai passata ma sempre al centro della storia sorana.
Enrico Farina in Canada ha conquistato l’ammirazione di un pubblico ampio e variegato. Chilometrica la discografia dell’artista morto nel 2007. Da ‘Scogliera dei miei ricordi’ a ‘Luna canadese’ passando per ‘T’amo scriverò’, ‘Al di là’, ‘Let me love you forever’ e ‘Si nascesse n’ata vota’. La sua figura canora ha indubbiamente costituito un punto di riferimento per i tantissimi migranti ciociari che hanno trovato nel cuore dell’America Settentrionale un porto sicuro. In particolar modo Sora ha registrato, e registra ancor oggi, un nucleo corposo di concittadini all’ombra delle celebri Niagara Falls .
Il Sora Club di Toronto di fatto non ha mai cessato la sua attività di collante tra Italia e Canada. Nessuno per esempio ha mai dimenticato i festeggiamenti per le promozioni, tra C2 e C1, conquistate nell’epopea d’oro dal 1992 al 2001. L’auspicio è di poter rivivere presto certe gioie per trasmettere anche alle nuove generazioni lo spirito bianconero.
Alessandro Iacobelli