L’ex sindaco di San Giovanni Incarico Antonio Salvati è stato assolto con formula piena “perché il fatto non sussiste”, dalla grave accusa di peculato. La sentenza di non luogo a procedere è stata emessa direttamente dal Gip di Cassino Domenico Di Croce, che ha ritenuto che non ci fosse alcun elemento probatorio per poter sostenere un processo a carico dell’ex primo cittadino di San Giovanni Incarico. L’accusa era partita da una denuncia dell’attuale sindaco Paolo Fallone e riguardava l’assunzione di 103 lavoratori per lo svolgimento dei servizi pubblici essenziali.
Spiega Salvati: <Insieme a me sono stati assolti, con formula piena, anche gli ex Assessori Roberto Toti e Antonio Carnevale, oltre al Segretario comunale Dott. Andrea Nappi. L’accusa era partita da una delle tante Denunce fatte contro di me dal Sig. Sindaco di San Giovanni Incarico Dott. Ing. Paolo Fallone, che mi aveva falsamente accusato di aver assunto, insieme agli Assessori Toti e Carnevale ed al Segretario, 103 lavoratori per lo svolgimento di servizi pubblici essenziali, violando così la legge. Il Giudice invece ha stabilito definitivamente che era tutto regolare, e che non c’è stata mai alcuna violazione di legge nei nostri comportamenti. Io come Sindaco, e gli Assessori ed i Dirigenti, abbiamo infatti sempre agito unicamente per fare del bene, per cercare di fare qualcosa di utile al nostro paese che abbiamo sempre amato, ed alla collettività sangiovannese, e di dare un aiuto concreto a persone e Lavoratori che ne avevano davvero bisogno, e che già da tempo svolgevano con continuità importanti attività per il nostro Comune. Sono stato, con Toti, Carnevale e Nappi, 6 anni sotto Processo, oltre a tutto il resto che, in questi anni, ho dovuto subire fra enormi e indicibili sofferenze, denigrazioni da parte di chi mi aveva accusato, pesanti calunnie e tanto altro: tutte cose che non auguro a nessuna Persona al mondo e che ti segnano dentro per sempre, e ringrazio Dio per la forza che mi ha dato in momenti davvero tragici>. Continua Salvati: <Sono stato sempre in silenzio, convinto che, prima o dopo, la verità si afferma, e crederò sempre nella Giustizia anche quando gli esiti possono essere sfavorevoli. Ho un milione di difetti, ma sono stato sempre, sempre, una persona onesta, come mia Mamma e mio Padre (purtroppo nel frattempo scomparsi) mi hanno costantemente insegnato. Ho un solo pensiero ora, quello verso i miei splendidi 4 figli, i quali hanno sofferto tantissimo, fortemente, in questi anni, per cattiverie che non meritavano affatto, nel modo più assoluto, e verso tutta la mia famiglia, verso mia moglie, mio fratello, i miei suoceri, Emilio, e tutti i miei nipoti e parenti, nonché verso gli amici cari che, in tanti, mi sono sempre rimasti vicini ed affezionati in momenti di sofferenza davvero terribili e angoscianti>. Conclude l’ex sindaco Salvati: <E un ringraziamento affettuoso ed eternamente riconoscente lo rivolgo ai miei Avvocati, Dario De Santis ed Ivan Santopietro, che con la loro enorme bravura, competenza, professionalità e umanità hanno saputo dimostrare la mia innocenza, oltre agli ottimi Avvocati delle altre parti ossia Ciamarra e Ottaviani. Non intendo mai più fare politica in vita mia, in nessun modo, pur ringraziando e volendo sempre enormemente bene ai tanti cittadini che, per oltre 20 anni, mi hanno sempre onorato con i loro numerosi voti e con il loro consenso. Non ho rancori o sentimenti di odio contro nessuno, non ho rivalse, non ho nulla da rivendicare. Non spetta a me giudicare, io non sono nessuno per farlo, ed io non sono assolutamente esente da difetti. Penso che ognuno però, nella propria coscienza, possa e debba riflettere sull’enorme male che, volutamente, è stato fatto non tanto a me, ma a quattro ragazzi innocenti che non c’entravano assolutamente nulla e che hanno sofferto davvero tanto in modo terribile e indicibile, nonché a tutta la mia famiglia>. C. CAP.
