Il Frosinone vince e da probabilmente una prima svolta alla stagione con la fuga in testa alla classifica che la vede ora raggiungere 48 punti, a 8 lunghezze dalla più immediata inseguitrice, il Geno che ha 40 punti. Si gioca allo Stirpe la 22esima giornata del campionato e il Frosinone è padrone del proprio destino, dopo i risultati del weekend di serie B che l’hanno favorita. Avvio davvero travolgente per i gialloazzurri, ma manca solo il gol con almeno due occasioni a testa per Rohden e Moro. Il Benevento si organizza e tiene in difesa, sfiorando il vantaggio nel finale di frazione. La ripresa è molto contratta, si rischia di meno e le due squadre giocano più sporco. Il Frosinone ha sempre il pallino del gioco però, e alll’80’ ottiene il calcio di rigore per fallo di mano, confermato dal Var di Foulon. Dal dischetto va Borrelli che non sbaglia. E’ il minuto 80′ e per il Frosinone è il primo penalty della stagione. Finisce con il Benevento a caccia disperatamente del pari ma il Frosinone è bravo a difendersi e a proteggere la porta di Turati. Finisce 1-0 per i canarini e ora la trasferta di Como sabato prossimo.
FROSINONE 4-3-3: Turati; Monterisi (Sampirisi 84′), Lucioni, Ravanelli, Frabotta; Rohden (Garritano 570), Mazzitelli, Lulic; Insigne (Borrelli 75′), Moro (Bocic 84′), Caso (Baez 57′). PANCHINA: Loria, Oyono, Kone, Garritano, Bocic, Kalaj, Szyminski, Cotali, Sampirisi, Baez, Oliveri, Borrelli. Allenatore: Grosso. BENEVENTO 3-5-2: Paleari; Veseli, Capellini, Pastina (Ciano 82′); El Kaoukibi, Tello (Improta 89′), Schiattarella (Viviani 68′), Acampora (Koutsoupias 89′), Foulon; Pettinari, Simy (La Gumina 68′). PANCHINA: Manfredini, Lucatelli, Kubica, Karic, Farias, Improta, Agnello, La Gumina, Viviani, Ciano, Perlingieri, Koutsoupias. Allenatore: Cannavaro. Arbitro: Nicolò Baroni di Firenze. Assistenti: Bindoni di Venezia e Peretti di Verona. Recuperi: 1′, 5′. Alessandro Andrelli
