Posta elettronica: perché è un servizio cruciale (e non solo per le aziende)

paolo
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Si è spesso parlato di siti web popolari offline, ma anche e soprattutto dei down di whatsapp o di altri social media. Era successo mai qualcosa di davvero notevole sul piano della posta elettronica?

Sembrava funzionare davvero a tutti (sembrava, o piccoli, brevi fermi non hanno avuto particolare eco). Poi un giorno è arrivato il blackout che ha colpito i provider Italiaonline, Libero e Virgilio, ed è stato il panico. Numeri elevatissimi di utenze email bloccate, ferme, senza speranza. Numeri che ci hanno fatto capire il volume di italiani che usa questi servizi. Nonostante l’odierna (ed economica) possibilità di registrare domini Internet personali o professionali, associandovi una casella email (esempio: giuliorossi.it e relativa email info@giuliorossi.it) sono ancora tantissimi gli italiani che usano servizi email gratuiti, anche a livello professionale. Piccole imprese, che potrebbero trarre beneficio da servizi proprietari a bassissimo costo, aumentando la propria reputazione (vuoi mettere avere una bottega di prodotti tipici e usare il proprio dominio per comunicare con clienti e fornitori?) spesso non si preoccupano proprio dell’argomento. Molto spesso, peraltro, pur avendo un sito web curato e funzionale, non approfittano per registrare una o più caselle di posta elettronica. Sicurezza della posta elettronica: perché è così importante? Avere però un servizio di posta elettronica professionale, gestito e al riparo grazie a un sistema di backup solido e a frequenza giornaliera o almeno settimanale, è davvero essenziale: ce ne accorgiamo specialmente in caso di guasti e ci disperiamo se perdiamo una email o non riusciamo a mandarla. Avere delle caselle email protette e professionali permette non solo di aumentare la propria professionalità e reputazione ma anche di difendersi dalle principali minacce del web. Pensiamo solo che gli attaccanti che violano dati online si servono proprio della posta elettronica come vettore di attacco primario. I cybercriminali, violando una casella email, possono leggere la corrisponenza per conto dell’utente e inviare comunicazioni al suo posto. Inoltre, una volta che una casella di posta viene violata, è possibile che gli hacker diffondano malware e altri agenti malevoli sfruttando la lista dei contatti della vittima, generando così un enorme danno di immagine della vittima stessa. Come avere un servizio sicuro  Oggi, disporre di un servizio email sicuro e affidabile, e peraltro semplice da usare anche per utenti poco tecnici, non è per nulla difficile. E richiede investimenti davvero minimi. Una volta registrato un dominio Internet legato alla propria attività o al proprio nome, sarà possibile disporre di una o più caselle email con la tranquillità di filtri antispam sempre aggiornati alle ultime versioni e avere la tranquillità di dati soggetti a backup periodici. Come nel caso di Cloud Mail, con cui, peraltro, i dati sono esclusivamente allocati su server italiani. Quelli di Seeweb, Cloud Provider del Gruppo DHH che gestisce Data Center a Frosinone e Milano mettendo a disposizione un team di sistemisti e un servizio di customer service h24, anche la domenica.
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