Comunicato congiunto dei consiglieri di opposizione che accusano l’amministrazione di aver giocato un brutto ‘pesce d’aprile’ ai commercianti.
Da ieri, infatti, è entrata in vigore ufficialmente la nuova delibera che prevede la Ztl tutti i giorni, dalle 21.30 alle 6.00 fino al 31 marzo prossimo e dal 1 aprile dalle 20.30 alle 06.00. “A parte la leggera ironia (sul pesce d’aprile ndr)- sottolineano i consiglieri di minoranza- c’è veramente poco di cui essere contenti. Leggere le parole dell’assessore Padovani in proposito lascia increduli, poiché alcune sue dichiarazioni confermano una finalità errata dell’utilizzo dello strumento “ZTL”, riguardo al quale abbiamo avuto modo di discutere esaustivamente durante l’ultima seduta consiliare. Fatto è che ancora oggi si parla di ZTL come strumento di sicurezza. Forse, però, a qualcuno sfugge qualcosa, infatti, nonostante la ZTL già attiva, anche se in pre-esercizio, atti di teppismo serali e notturni non sono affatto diminuiti, specialmente nei vicoli e nelle viuzze del centro storico e sull’acropoli. Di sicuro non è il transito dei veicoli in grado di favorire tali fenomeni delinquenziali, tanto è vero che le denunce di atti di inciviltà non sono cessate nel periodo di pre-esercizio. Sono, invece, aumentate le difficoltà economiche degli esercenti. Dalle dichiarazioni dell’assessore – continuano- emerge in maniera chiara che si equivochi sulla funzione della stessa, la quale non può sostituire in termini di prevenzione e sicurezza una pattuglia delle forze dell’ordine in servizio notturno e, men che meno, deve essere utilizzata per soddisfare le necessità di un gruppo di cittadini. Ci piace ricordare che la zona a traffico limitato è una porzione di area urbana interdetta o parzialmente interdetta ai veicoli. Tra gli scopi che motivano tali aree è possibile elencarne alcuni legati alla sicurezza dei pedoni, al mantenimento del decoro urbano, alla tutela di eventuali beni culturali o architetture di pregio e alla limitazione della quantità degli inquinanti che affliggono i centri storici delle nostre città. Una zona ZTL viene istituita essenzialmente per regolare il traffico durante gli orari di maggiore affluenza, anche per poter far godere il centro storico ad eventuali gruppi di turisti impegnati in visite culturali, per mantenere entro un certo limite l’inquinamento dell’aria nelle zone pedonali e centrali e per aumentare le entrate comunali attraverso l’istituzione di un pedaggio. Senza voler entrare nella polemica, anche se tanto ci sarebbe da dire, crediamo sia necessario, se ce ne sarà data l’opportunità di promuovere un reale e leale confronto tra i residenti, i commercianti e gli amministratori per poter comprendere davvero come utilizzare al meglio lo strumento della ZTL al fine di venire incontro alle necessità di tutti”, chiude la nota. Ey
