Questa mattina il Presidente di Ancefrosinone, il cavaliere Libero Angelo Massaro, ha fotografato lo stato di salute del settore dell’edilizia in provincia di Frosinone intervenendo in una conferenza stampa incentrata su “Pnrr, bonus edilizi, nuovo codice degli appalti, il mondo dell’edilizia tra passato e futuro”. Sono stati esaminati i dati provinciali, regionali e nazionali, evidenziando criticità ma soprattutto le prospettive del sistema Ance. Un appuntamento, quello di oggi, che è occasione per osservare con lucidità e puntualità, ma anche con prudenza, la complessa evoluzione del mercato, della politica e delle normative, locali, nazionali ed europee. “La nostra Associazione, in rappresentanza delle Imprese di costruzioni della Provincia (fondamentale tessuto produttivo caratterizzante la Ciociaria tutta) – ha detto il cavaliere Massaro – sarà in prima linea per accompagnare e sostenere l’iniziativa imprenditoriale e lo sviluppo del territorio, in un dialogo costante con le Istituzioni, gli Enti Economici, le Università e le Organizzazioni Sindacali”.
In sostanza si assiste ad una fase di vigorosa ripresa del settore dell’edilizia sviluppatasi nel periodo 2020 – 2022, grazie ovviamente alle misure straordinarie introdotte per fronteggiare la pandemia. I prossimi anni saranno caratterizzati da investimenti importanti e da interessanti prospettive per l’industria delle costruzioni della nostra Provincia e per la sua lunga filiera. Il merito ai dati provinciali e regionali il Presidente Cav. Libero Angelo Massaro ha spiegato che “il settore delle costruzioni,
rappresenta un pilastro dell’economia e del PIL della Provincia di Frosinone. Grazie alle dinamiche suindicate i dati registrati dalla Cassa Edile di Frosinone sono superiori alla media nazionale con oltre 84 milioni di euro di massa salari denunciata; oltre 8000 lavoratori per 1400 Imprese. Dinamiche promosse anche dagli interventi del Governo che è intervenuto per favorire l’applicazione del CCNL di settore. Nell’ambito degli investimenti collegati al PNRR ed ai processi di ristrutturazione incentivata dei fabbricati, nel territorio Provinciale si prospetta la possibilità di sviluppare importanti interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico, di edilizia scolastica, interventi infrastrutturali e di valorizzazione. A un anno e mezzo dall’avvio del PNRR, che vede il settore delle costruzioni coinvolto nella realizzazione di 108 miliardi di euro di investimenti (circa la metà del Piano), la programmazione e ripartizione dei fondi è quasi completa. Ad oggi, 96 miliardi, pari all’89% delle risorse destinate ad interventi di interesse del settore delle costruzioni, risultano allocati ai territori. Per il Lazio risultano collocati 7 miliardi di euro. Il Ministero della Cultura ha già stanziato circa 8 milioni a valere sui fondi PNRR per i progetti di attrattività dei borghi, valorizzazione parchi e giardini storici, sicurezza sismica luoghi di culto etc. proposti dai Comuni della Provincia di Frosinone. Ovviamente su questo fronte molto dipenderà proprio dalla capacità e maturità delle proposte progettuali che il territorio sarà in grado di produrre, considerando che in tutto il Lazio il medesimo Ministero ha finanziati opere per 158 milioni di euro. Importanti investimenti sono programmati per l’area frusinate anche dal Consorzio industriale del Lazio per circa 40 milioni di euro. Rilevanti per le Imprese edili di Frosinone gli investimenti per il Giubileo 2025. Si tratta di un primo gruppo di 87 interventi. Dei quali 32 progetti di riqualificazione e valorizzazione, altri 23 relativi ad accessibilità e mobilità, 8 dedicati al capitolo accoglienza e partecipazione e 24 per ambiente e territorio – per un 1 miliardo di fondi giubilari e 1,8 miliardi di risorse complessive, a cui si aggiungono ulteriori 500 milioni di euro che riguardano invece i 335 interventi già definiti con fondi Pnrr, per la realizzazione del Piano Caput Mundi”.
Riguardo le proposte per l’industria delle costruzioni, Ance Frosinone, attraverso il presidente, focalizza l’attenzione su:
Sul PNRR gli Enti locali devono essere sensibili ed attivarsi per produrre progetti per il territorio su cui siamo aperti alla massima collaborazione. Sull’attuazione del PNRR peserà anche la difficoltà nel reperimento di manodopera.
In tema di AUMENTO DEI PREZZI DEI MATERIALI faccio un appello agli Enti locali affinché entro la scadenza del 31 gennaio presentino la richiesta di accesso al Fondo nazionale per acquisire le risorse necessarie a ristorare le Imprese, che hanno affrontato costi esorbitanti e che stanno ancora aspettando di incassare 5 miliardi per l’adeguamento prezzi. Va introdotto un sistema di adeguamento prezzi snello ed automatico, valutando la possibilità di rimodulare l’attuazione del PNRR alla luce dei maggiori costi per la realizzazione delle opere previste nel piano di ripresa e resilienza.
In merito al nuovo CODICE DEGLI APPALTI apprezziamo lo sforzo che ha portato all’inserimento nell’elaborato normativo di una clausola sulla revisione prezzi, del principio del risultato, dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza ma vi sono delle contraddizioni da chiarire e serve un periodo transitorio ovvero uno slittamento della sua entrata in vigore. Lo shock della riforma normativa può bloccare gli ingenti investimenti del PNRR, come avvenuto con l’introduzione del codice degli appalti nel 2016.
Un appello in tal senso è rivolto ai Deputati e Senatori del nostro territorio che operano all’interno delle Commissioni competenti in materia di lavori pubblici.
Sul SUPERBONUS ritengo che sia un atto di responsabilità favorire lo smaltimento di tutti i crediti d’imposta per evitare il blocco dei cantieri ed il fallimento di quelle Imprese che hanno investito su questi interventi. Il sistema bancario anche attraverso le garanzie SACE deve supportare questo processo. L’esigenza di lavorare ad una proposta strutturata di incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici deve essere una priorità, anche alla luce della proposta di direttiva comunitaria sul consumo energetico. Grazie alla direttiva abbiamo l’occasione per introdurre un vero piano strutturale per la riqualificazione degli immobili del nostro Paese ma per farlo occorre una politica strutturale e risorse adeguate per le famiglie.
Attraverso la nostra Associazione che rappresenta i Costruttori Edili della Provincia di FROSINONE, oltre a supportare le aziende edili associate con specifici servizi, ci apprestiamo a promuovere progetti di comunità energetiche e processi di digitalizzazione aziendale. In tale quadro investiremo anche sui nostri Enti Cassa Edile ed ESEF – CPT, che rappresentiamo e gestiamo unitamente alle Organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di potenziare il sostegno a Imprese e lavoratori nel percorso sfidante che ci attende.
Invito tutti gli imprenditori a mettersi in contatto con gli uffici della nostra Associazione Imprenditoriale per avere aggiornamenti e prospettive di collaborazione.
Infine, in rappresentanza dell’industria delle costruzioni ci apprestiamo a presentare il nostro manifesto ai candidati per le prossime elezioni regionali caratterizzato da molteplici tematiche: poteri urbanistici dei comuni; norme in materia urbanistico – edilizia e semplificazione procedure; rigenerazione urbana; paesaggio aree naturali protette; architettura sostenibile e bioedilizia; commercio.
TG24 HA SEGUITO L’EVENTO DI QUESTA MATTINA A FROSINONE. GUARDATE IL NOSTRO SERVIZIO E ASCOLTATE LE PAROLE DEL PRESIDENTE MASSARO.
