Regionali – I Pentastellati puntano a primeggiare a sinistra. Marcelli e Segneri apripista in Ciociaria

Dario Facci
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Se c’è una novità da apprendere in questa fase iniziale della campagna elettorale per le Regionali è che la politica ha ricominciato ad essere anche diversa dal perseguimento della vittoria a tutti i costi.

A divergere, com’è accaduto spesso negli ultimi anni, è stato il Movimento5Stelle che ha evidentemente fissato la sua meta elettorale in un punto differente da quello di conquistare la Pisana. All’appello degli intellettuali e al richiamo di D’Amato ad evitare il suicidio nel Lazio a tutto favore delle destre i pentastellati hanno risposto picche, com’era ampiamente prevedibile. Lo scopo di Conte, il bersaglio che vuole davvero centrare, è affermare il suo partito come principale riferimento del centrosinistra italiano. Insomma, prendere il posto del Partito Democratico. Se quella è la meta risulta chiarissimo come la sconfitta del candidato del Pd nel Lazio, dopo dieci anni di seguito di governo, sia funzionale al suo raggiungimento. E’ anche per questo che l’apertura di D’Amato per un ticket con Donatella Bianchi a dieci giorni dalla presentazione delle liste è apparso un errore marchiano, un segnale di debolezza. D’altro canto finché presentarsi con una coalizione ben salda nella volontà di portare a casa il risultato a qualsiasi costo, anche ingurgitando bocconi disgustosi come il fiele, ci sarà poco da pontificare. Per questo, il secondo risultato che Conte dovrà portare a casa, se vuole che il sacrificio di oggi abbia una logica vera, sarà coagulare i Progressisti portando dalle sue parti tutta la galassia di partitini sprecaconsensi che oggi valgono tra il 7 ne il 10%, oltre il Pd ovviamente. Se il sorpasso non dovesse avvenire allora sarà bene che gli ex grillini scendano a più miti consigli. Le idee si affermano con i numeri in democrazia, questa legge non la potrà cambiare mai nessuno. Intanto, restando nel campo dei Cinquestelle, le primarie, anzi le Regionarie, hanno stabilito chi saranno i candidati: ha vinto il sorano Loreto Marcelli, consigliere regionale uscente e al secondo posto, con uno scarto di pochi voti, la frusinate On. Enrica Segneri, reduce dalla sua esperienza parlamentare. Poi Michela Spaziani, Nader Al Khatib, Stella Andreini e Anna Fraioli. E’ evidente che in una lista di sei candidati non possano comparire più di tre donne. Dunque entrerebbe Massimiliano Evangelista, giunto all’ottavo posto. Dario Facci
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