Frosinone – L’Associazione “Impegno” si rinnova e fissa gli obiettivi

Irene Mizzoni
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L’Associazione culturale “Impegno”, dopo sette anni, riapre i battenti con una nuova veste, un direttivo rinnovato e un nuovo Presidente. La presentazione della nuova veste dell’Associazione è anche l’occasione per annunciare la nomina dell’onorevole Aldo Mattia, deputato di FdI, fondatore e mentore del sodalizio frusinate, a Presidente Onorario dell’Associazione.

Proprio Mattia, nei giorni scorsi ha lavorato alacremente per riaprire le attività, per rinnovare l’Associazione annunciando al nuovo direttivo le proprie dimissioni da Presidente in quanto impegnato politicamente evitando così di inquinare dal punto di vista politico, l’attività dell’Associazione che è partecipata da una base sociale variegata, sia dal punto di vista sociale che politico. L’On.le Mattia, data anche la sua grande esperienza lavorativa, garantirà al nuovo direttivo ed all’attività dell’Associazione tutto il suo appoggio. L’Associazione si ripresenta rinnovata nel logo, nella base sociale e nel direttivo. Presidente è il Dr. Maurizio Plocco, Responsabile UOSD UTN (Unità trattamento Neurovascolare) DEA ASL Frosinone – PO Unificato Frosinone-Alatri -, Segretario il Dr. Michele Meloni e Tesoriere sarà il Dr. Vittorio Proietti. Variegata, come già detto, la base sociale con esperienze della società civile di primaria importanza in ambito professionale, manageriale nonchè associazionistico. L’Associazione, che si pone come un’organizzazione non riconosciuta, apartitica, non lucrativa a carattere comunale ma su base provinciale è sede di elaborazione e di dibattito culturale, economico ed etico promuovendo, anche in collaborazione con altri Enti, movimenti, associazioni, studi, iniziative, seminari, workshop, dibattiti, convegni e progetti sull’evoluzione della società e delle sue strutture comunitarie, economiche ed ambientali nonché sullo sviluppo e crescita del territorio cittadino, e non solo, all’interno del quale opera ed agisce. In particolare, Art.6 dello Statuto, la sua attività toccherà molteplici temi dallo sviluppo economico, sociale e culturale del territorio, all’agricoltura sociale, dalla valorizzazione del turismo e dell’enogastronomia locale, all’ambiente in una logica di sviluppo sostenibile sino alla promozione degli obiettivi dell’Agenda Onu 2030. In futuro……. La Fondazione L’idea di fondo è quella di arrivare alla creazione (anche attraverso la trasformazione dell’Associazione stessa) di una Fondazione mediante la quale alzare il livello di incisività della propria azione di salvaguardia e sviluppo del territorio. Perché? Perché le Fondazioni sono quel soggetto (giuridico) attivo nello sviluppo di azioni favorevoli al territorio ed alla sua crescita, ed in grado di svolgere una funzione di valutazione e valorizzazione delle misure promosse. Come? Puntando alla creazione di un network che metta in contatto donatori, investitori, istituzioni e organizzazioni del Terzo settore presenti in un dato territorio. Una rete, dunque, in grado di coinvolgere attori sia pubblici che privati nella realizzazione di opere e progetti di utilità sociale e, soprattutto, che miri ad un coinvolgimento crescente dei cittadini nelle attività della stessa Fondazione. Attraverso la creazione ed utilizzazione di bandi tematici, ad esempio, le fondazioni hanno la possibilità sia di presentare propri progetti sia di erogare risorse a vantaggio di molteplici soggetti presenti sul territorio (che possono andare dalle organizzazioni non profit agli enti pubblici, dalle società sportive dilettantistiche agli enti religiosi), arrivando così ad assistere e supportare tali realtà tanto nell’elaborazione quanto nell’implementazione e gestione dei progetti presentati.
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