Gallinaro – Spaccatura nella maggioranza, l’opposizione chiede le dimissioni

Irene Mizzoni
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I consiglieri comunali del gruppo “Gallinaro nel Cuore”, Cristiano Bella, Massimiliano Imperiali e Franciosa Sara, riferendosi all’Amministrazione Piselli, parlano di “maggioranza lacerata”, di “maggioranza apparente”, dando una lettura politica anche alle assenze in consiglio comunale di componenti del gruppo che guida Gallinaro. Ma non solo. Ecco la nota.

“Ormai la maggioranza capeggiata dal sindaco Piselli, come più volte preannunciato da questo gruppo di opposizione – scrivono Bella, Imperiali e Sara –  è totalmente lacerata al suo interno. Ne è l’ennesima riprova ciò che è avvenuto tanto la sera del 20/12 in occasione del consiglio comunale al quale non si sono presentati 3 membri della maggioranza, quanto in occasione della successiva seduta del 28/12 tenutasi proprio perché non era stato possibile, per mancanza del numero legale, votare i punti all’ordine del giorno. In occasione della prima assise lo stesso capogruppo di maggioranza seppur presente nelle aule comunali decise di non presenziare al consiglio; nella seconda invece, sempre lo stesso capogruppo di maggioranza forniva una chiara ed esplicita spiegazione del sua comportamento leggendo un documento, messo poi a verbale, dove fondamentalmente denunciava ciò che il gruppo consiliare di opposizione “Gallinaro nel cuore” esprime da tempo: – mancanza di collegialità nelle scelte amministrative – mancanza di comunicazione con i membri stessi della maggioranza – mancanza di riunioni preventive ai consigli comunali a fronte delle quali la stessa maggioranza si trova a votare dei punti all’ordine del giorno mai condivisi prima. E’ evidente che il ‘modus operandi’ del sindaco Piselli tante volte criticato da questa opposizione, che, dal canto suo invece, si è sempre manifestata propositiva e accogliente di buon grado qualsiasi tavolo di confronto, sia ormai arrivato al capolinea e non è più accettata nemmeno dai membri della sua stessa ormai apparente maggioranza. Logicamente una tale presa di posizione non è passata inosservata ed ha creato un notevole dissenso all’interno della stessa maggioranza laddove alcuni membri hanno chiesto pubblicamente le dimissioni del capogruppo non solo dalla carica stessa ma addirittura da quella di consigliere. È chiaro di conseguenza che ci sia uno strappo forte all’interno della maggioranza del comune di Gallinaro, che ci sia un ‘tutti contro tutti’ e perciò che il sindaco Piselli non goda più del sostegno dei suoi stessi amministratori. Il gruppo consigliare Gallinaro Nel Cuore, da una parte, critica fortemente questo stato di fatto perché l’amministrazione di un paese, in tempi duri come quelli che stiamo vivendo, non può prescindere da una condivisione comune del bene collettivo, che vogliamo ancora una volta sottolineare, non è un concetto ad appannaggio di pochi ma bensì il frutto di una visione di più ampia portata e rispetto civile; dall’altra, applaude finalmente il coraggio di chi, all’interno di una ormai fittizia maggioranza, decide di rompere il silenzio di un meccanismo che non funziona più all’unisono, semmai abbia mai funzionato. A tal riguardo ci si augura che, invece di mettere la testa sotto la sabbia, anche altri membri della maggioranza possano trovare il coraggio di fare un passo indietro e non pensare solamente al fatto che manca poco più di un anno alla fine di una legislatura che ha generato solo malcontento e si è finora manifestata totalmente inadeguata ed inefficace, per ridare anzitempo alla popolazione di Gallinaro la possibilità di scegliere un’amministrazione attiva, dinamica, che guardi realmente al benessere della propria cittadinanza. Avrebbe sicuramente maggior credito un’analisi di coscienza da parte del sindaco stesso che lo porti a rassegnare le proprie dimissioni. Ad ognuno le sue responsabilità”.  
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