Ha chiuso nei giorni scorsi un’attività commerciale storica per la città di Arpino, un esercizio inaugurato nel luglio 1971 con in nome “Tutto Sport” ma conosciuto alla comunità come “il negozio di Carmelina”.

Carmela Marinelli, originaria di Marzano Appio in provincia di Caserta, è arrivata ad Arpino negli anni ’70 insieme al marito, all’epoca istitutore presso il Convitto Nazionale “Tulliano”. Carmelina non ha avuto dubbi: ha immediatamente messo radici e voluto integrarsi aprendo il suo negozietto, inizialmente proponendo abbigliamento ed articoli sportivi, poi integrato da altra merce, sempre a disposizione del paese e per rispondere alle esigenze della clientela: giocattoli, souvenir, cartoline, profumi, chincaglieria.

Negli anni Carmelina è diventata la regina dei balocchi: generazione dopo generazione, migliaia di bambini sono cresciuti nel suo esercizio che faceva sognare. Carmelina, come un piccolo elfo, è stata il punto di riferimento in occasione delle festività dedicate alla nascita di Gesù Bambino: era lei il tramite con Babbo Natale e la Befana, era lei che scriveva ai due personaggi più importanti delle feste natalizie, era lei che si prendeva l’impegno di garantire ai più piccini la soddisfazione di ricevere il gioco tanto desiderato. E poi, una sicurezza per i compleanni e le ricorrenze, il posto giusto per le maschere, le stelle filanti ed i coriandoli di carnevale, il luogo dove trovare le “sorprendenti”

sorprese di Pasqua. Insomma, in ogni occasione, con la sua pazienza ed il suo sorriso rassicurante, Carmelina ha regalato solo felicità a tutti i bambini, non solo di Arpino. Per non parlare del super santos: vagonate di palloni per giocare al campetto, in piazza, ai giardinetti, fuoriporta.
«Ho avuto la fortuna di vivere questa bella esperienza ad Arpino che, tanti anni fa, ha accolto me e mio marito con proverbiale ospitalità. Mi è piaciuto, nel tempo, rispondere ai clienti, soddisfare le loro esigenze, ma anche e soprattutto stare con la gente e tra la gente. I bambini poi, la loro gioia è stata la mia gioia, la mia gratificazione, una soddisfazione enorme vedere i loro occhietti pieni di felicità. Per questo sono rimasta in attività ben oltre 10 anni dopo la mia età pensionabile: i miei clienti, i bambini, la piazza ed i miei colleghi commercianti sono la mia seconda famiglia, con loro ho condiviso una parte considerevole della mia vita, ci siamo raccontati, confrontati, consigliati, sostenuti, un rapporto che va oltre la professione».
Contenta Carmelina saluta la sua attività e sprona i giovani «Sono sicuramente tempi duri, per tutti, ma voi non arrendetevi. Non abbiate paura di costruire il vostro futuro, di impegnarvi, di provarci, che sia anche un’attività commerciale. Investire denaro ed energie per un progetto non è mai un fallimento».
E dopo 51 anni di commercio anche la città di Arpino saluta con tanto affetto la “sua” Carmelina, la quale rimarrà icona memorabile di gentilezza, sorrisi, gioia. Carmelina sarà sempre l’elfo di Babbo Natale e della Befana, la signora dei balocchi, la felicità per intere generazioni.
Sara Pacitto