E’ stata la stazione unica appaltante presso la Provincia di Frosinone a provvedere all’assegnazione provvisoria al progettista vincitore del concorso bandito lo scorso 26 novembre. Ora si corre per cercare di rispettare i tempi del PNNR.
Il bando era un concorso di idee per il “recupero e rifunzionalizzazione dell’area ex campo di calcio g. sevi mediante opere di sistemazione a verde attrezzato ed installazione di arredi urbani e servizi per il miglioramento della qualità della vita” per un valore di 5000 euro. L’area interessata che una volta ospitava il campo Gino Sevi a cui i residenti sono molto legati, ha forma triangolare ed è pianeggiante e confinante con fossi ancora attivi, comprendente spogliatoi e servizi e verrà rivoluzionata mediante opere di sistemazione a verde attrezzato ed installazione di arredi urbani e servizi per il miglioramento della qualità della vita. Il problema, ora, come tutti i progetti legati ai finanziamenti del Pnnr che erano calcolati su prezzi ad oggi non più verosimili, è la corsa contro il tempo che ad Alatri, come in ogni altro comune, andrà fatta per rispettare i tempi dettati dal Piano. In attuazione della seconda componente della quinta missione del Pnrr, infatti, i lavori dovranno essere aggiudicati entro il 30 giugno 2023. Si dovrà poi pagare quantomeno il 30% dello Stato di avanzamento dei lavori non oltre il 31 dicembre 2024. Ey
