Le procedure, tecniche e amministrative, per la realizzazione del depuratore intercomunale Isola Liri – Arpino sono in dirittura d’arrivo.
Per il prossimo mese di gennaio sono state fissate due Conferenze dei servizi per chiudere la Valutazione di impatto ambientale. Per questo i cittadini residenti a Capitino, SS 82 nel Comune di Isola del Liri e in via Chiatti nel Comune di Arpino esprimono il loro disappunto. “La nostra preoccupazione – si legge in una nota – è alta in quanto a gennaio riprenderanno le conferenze di servizio. I cittadini e il Comitato non si oppongono al progetto ma chiedono che il depuratore venga ubicato ad una distanza sufficiente dalle abitazioni. Questa preoccupazione è stata sottoposta all’attenzione dei Sindaci di Isola del Liri ed Arpino, senza aver avuto da parte loro un’apertura nel valutare soluzioni alternative. Il Comune di Isola del Liri sostiene senza che l’area individuata è l’unica soluzione percorribile”. Nel documento viene rispolverato il vecchio progetto che prevedeva la realizzazione del depuratore: “Su un’area posta sulla riva destra del fiume Liri, presso la Valle Santa Maria, di fronte alla località “La Scaffa”. Questa soluzione era stata proposta nel 2006, con i Comuni di Monte San Giovanni Campano, Castelliri, Isola del Liri ed Arpino, con il coinvolgimento di Acea Ato 5″. Quel progetto non fu mai realizzato. I proprietari dei terreni tra Capitino e Chiatti ripercorrono tutta la storia del nuovo progetto e, tra le altre cose, ricordano: ” Nel mese di giugno 2019, il Consiglio Comunale di Isola del Liri, nel quale risultarono presenti anche cittadini che non ebbero la possibilità di intervenire, venne approvato il progetto preliminare presentato da Acea Ato5… I cittadini e il Comitato, chiedono nuovamente ai Sindaci di Isola del Liri ed Arpino, e ai rappresentanti Provinciali di adoperarsi per trovare soluzioni concrete e diverse. Il malcontento che ne deriverebbe determinerebbe, come già visto in altri casi simili, proteste e iniziative legali …”. V.V.
