Tenta di violentare la cognata, operaio di 40 anni residente a Torrice finisce sotto processo con giudizio immediato. I fatti risalgono a due anni fa quando l’uomo con una scusa banale si era intrufolato a casa della parente.
Una volta all’interno dell’appartamento aveva cominciato a fare nei confronti della cognata apprezzamenti pesanti e fuori luogo. A quel punto la ragazza che tra l’altro era diventata mamma da pochi mesi, adducendo una scusa aveva cercato di congedarlo. Ma l’uomo secondo quanto riferito dalla vittima le era saltato addosso trascinandola in camera da letto. E proprio nella sua stanza aveva cercato di strapparle i vestiti di dosso. La ragazza aveva reagito dimenandosi ed urlando con tutto il fiato che aveva in gola. Quella resistenza ed il pianto della figlioletta che si era svegliata a causa di quelle urla avevano fatto desistere l’operaio che si era subito defilato. La donna scioccata per l’accaduto prima si è recata in ospedale per essere refertata ( nella colluttazione aveva riportato ecchimosi ad un braccio ed a una gamba) e poi ha subito fatto scattare la denuncia. A conclusione delle indagini l’operaio è finito sotto processo. L’uomo che ha sempre respinto ogni addebito avrebbe dichiarato che la cognata aveva mal interpretato dei gesti che volevano soltanto essere affettuosi nei suoi confronti. L’imputato verrà difeso dall’avvocato Luca Solli. Mar. Ming.
