“Due domeniche prima di Natale, il Corso d’Isola chiuso per consentire un mercatino con ben 12 bancarelle. Al di là di ogni considerazione in merito al fallimento delle scarse iniziative Natalizie, possibile che il mercatino non potesse essere allestito in Piazza o nel Parco Fluviale, consentendo la circolazione del traffico e dando un minimo di ossigeno alle poche attività commerciali ancora aperte in paese?”. A porre questa domanda agli amministratori comunali di Isola del Liri è il Comitato commercianti.
Per la Città delle tre cascate quella di ieri è stata una giornata da dimenticare con pochi turisti e il “vicolo” Roma trasformato in un vero e proprio deserto. In serata il Comitato Commercianti ha rincarato la dose: “Volge al termine il penultimo fine settimana prima di Natale e per il commercio Isolano è l’ennesima debacle in favore di paesi vicini che hanno saputo offrire spettacoli ed allestimenti natalizi di un livello adeguato. Dal canto nostro non siamo riusciti ad offrire neanche un albero di Natale lasciando spoglia la Piazza De Boncompagni”. Durissima la conclusione: “Questa amministrazione trova fondi per istituire una ZTL ed una rotatoria inutile in Corso Roma ma non ha 300/400€ per addobbare un albero di Natale e delle luminarie nella piazza principale del paese. #lamortedelcommercioisolano”. V.V.
