Nella giornata di ieri abbiamo riportato i danni, maggiormente subiti da un bar, documentati da video ed immagini fotografiche, causati ogni qualvolta piova abbondantemente (clicca qui https://www.tg24.info/arpino-bar-completamente-allagato-scoppiano-le-fognature-foto-video/?utm_source=ReviveOldPost&utm_medium=social&utm_campaign=ReviveOldPost ).
Con condizioni meteorologiche avverse il bar antistante piazza San Francesco Saverio viene allagato dalle acque che scendono da via Maiura e vicolo Marco Faucio e creano un vero e proprio fiume che scorre dai locali superiori a
quelli più bassi: pavimenti che si trasformano in sorgive, da cui fuoriescono fiotti zampillanti, stanze che diventano laghi, danni inestimabili agli arredi. Inoltre il bar deve obbligatoriamente sospendere il servizio ai clienti, l’attività non può lavorare in simili condizioni, è necessario che spiova per poi pulire, asciugare, ripristinare le sale.
Nella mattinata di ieri la situazione è degenerata anche fuori dall’attività
commerciale: il cemento della scalinata di via Maiura è esploso a causa della pressione sottostante. Si sono aperte e riaperte alcune voragini, con pietre e detriti tutt’intorno: una vera e propria insidia per i pedoni che salgono e scendono i gradini, qualcuno potrebbe inciampare nelle buche o scivolare sul terriccio. Domenica prossima il quartiere ospiterà un importante evento che, in ogni sua edizione, ha raccolto una considerevole partecipazione di gente che, inevitabilmente, dovrà passare per il vicolo. In che condizioni si intende accogliere queste persone?
Le istituzioni competenti sono a conoscenza della problematica. È necessario un intervento urgente di ripristino e messa in sicurezza. Oltre ai danni ed ai disagi subiti dal bar, anche i proprietari di immobili ed altre attività commerciali limitrofe a via Maiura hanno lamentato problemi.
Sara Pacitto
