A Ischia ancora una notte di paura, prorogata l’allerta maltempo anche per le prossime 24 ore. Negli hotel ci sono circa 400 sfollati.
Dovranno trascorrere almeno una seconda notte fuori dalle loro case gli sfollati della zona rossa di Casamicciola, dopo la proroga dell’allerta meteo fino alle 16 di oggi, domenica 4 dicembre. “Un lavoro difficile e ben fatto”, commenta il commissario della protezione civile Giovanni Legnini. La pioggia ha concesso una tregua, nelle prossime ore potrebbe andare peggio ma la speranza è che l’allarme possa cessare domani pomeriggio. Da venerdì notte trovano ospitalità negli alberghi 417 persone, comprese quelle già sfollate subito dopo l’alluvione. I residenti stimati nella zona rossa superano il migliaio, quindi si calcola che in circa 600 abbiano trovato una sistemazione autonoma. Ben 54 famiglie, circa 150 persone, ieri sera però non hanno voluto lasciare l’area a rischio. Oltre a gestire l’allerta, il commissario Legnini è al lavoro sulle altre urgenze. Anzitutto la rimozione della colata di fango e detriti, poi il monitoraggio dei fronti a rischio sul monte Epomeo, il ripristino dei servizi e la riapertura delle scuole: salvo ulteriori imprevisti le primarie riprenderanno lunedì, le superiori mercoledì. La tregua del maltempo intanto ha consentito di riprendere il lavoro di ricerca della 31enne Maria Teresa Arcamone, ultima persona dispersa oltre le 11 vittime già recuperate. La giovane lavorava come barista, usciva di casa alle cinque del mattino e si ipotizza sia stata travolta dal fango mentre si trovava in strada. Ieri è stata recuperata la sua auto, una Fiat Panda, ma del corpo ancora nessuna traccia. (fonte: Ansa.it)
