Frosinone – Per appianare i debiti ruba un blocchetto di assegni ad un amico

Marina Mingarelli
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Ruba un blocchetto di assegni da casa di un amico per riparare sofferenze bancarie e debiti vari personali. Per tale motivo un impiegato 38enne di Frosinone è finito davanti al giudice monocratico con decreto di citazione diretta a giudizio per furto in abitazione e falso in atto pubblico.

I fatti risalgono a qualche tempo fa quando il 38enne che aveva fatto amicizia con il padrone di casa, approfittando della sua assenza si è impossessato di un carnet in bianco contenente sette assegni. Al fine di appianare tutti i suoi debiti aveva riempito con l’indicazione del beneficiario e l’importo di 2750 euro due di questi assegni, sottoscrivendoli con firma apocrifa. Gli chèque erano stati poi consegnati ad uno dei suoi creditori. L’imbroglio si è scoperto quando proprio il creditore si è recato in banca per riscuotere l’assegno. Siccome la firma non era molto chiara uno dei funzionari dell’istituto di credito ha chiamato il titolare del blocchetto di assegni chiedendo delucidazioni. Ma a quel punto l’uomo è caduto dalle nuvole. Lui infatti non aveva firmato proprio nulla. Da qui l’avvio delle indagini che si sono concluse nei giorni scorsi con il decreto di citazione diretta a giudizio. L’imputato sarà difeso dall’avvocato Roberto Capobianco. Mar.Ming.
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