Torna ad Alatri la Festa dell’Albero ma questa volta, abbinata ad un progetto ancora più incisivo sul tema ambientale con azioni concrete che coinvolgeranno scuole e popolazione.

Durante la mattinata dedicata, come ogni anno, alla piantumazione di nuovi alberi, il Comune ha deciso non solo di donare un bellissimo Acero all’Istituto Pertini, ma anche di presentare ufficialmente le risultanze e le attività future del progetto “O2 raddoppiamo l’ossigeno”. Il progetto, infatti, ha ottenuto dalla Regione Lazio ben 55 mila euro per la sua realizzazione e comprende una serie di attività, sia teorico-didattiche che concrete, volte al miglioramento della qualità dell’aria e della salute della collettività. Innanzitutto la creazione di una ‘web app’ che calcola l’anidride carbonica assunta e trasformata da ogni singolo albero autoctono sul territorio comunale, che offre dati e parametri molto utili per la tutela dell’ambiente. Poi va

sottolineata la creazione di tre murales a tema ambientale realizzati con pittura antismog a base di Airlite, una pittura 100% minerale in grado di depurare l’aria in maniera del tutto naturale, uno per ciascuno Istituto comprensivo del Comune alatrense. Non meno importanti le azioni e le attività informative fatte nelle scuole con docenti e alunni con la distribuzione di materiale informativo sulle regole base per tutelare l’ambiente e piccoli gadget ecologici come una valanga di matite piantabili che, una volta esaurite, possono essere piantate e diventato alberelli.

La cerimonia si svolgerà domattina presso l’Auditoirum dell’IIS Pertini di Alatri, alla presenza del sindaco Cianfrocca, della dirigente Annamaria Greco, delle scolaresche di tutta la rete “Alatri green” ovvero Liceo Pietrobono e i tre Istituti Comprensivi con il coordinamento dell’Assessore alla Trasnsizione Ecologica Erika Santobianchi. Alla fine dell’incontro, nel giardino botanico del Pertini, verrà piantato il bellissimo Acero donato dall’amministrazione comunale che andrà ad arricchire il già nutrito parco arboreo della città.
Andrea Tagliaferri