Quelle liti con i vicini per questioni di terreno andavano avanti da decenni. Da quando poi era morto il marito la donna, una 69enne residente a Monte San Giovanni Campano, era stata ancora più bersagliata dal confinante.
L’ultima discussione però si è conclusa con una ferita alla gamba. Il vicino infatti l’aveva presa a calci procurandole una lesione. L’autore del deprecabile gesto, un pensionato di 72 anni che adesso è finito sotto processo per il reato di percosse, lesioni e violenza privata. Il motivo del contendere, come già accennato, è un appezzamento di terra ubicato a Monte San Giovanni Campano che si trova davanti alle due proprietà. L’ultima volta che i due avevano discusso per quella zona, l’anziano stava tagliando l’erba con il decespugliatore. Vedendo che con il mezzo agricolo stava avanzando anche dalla sua parte, la donna che si trovava lungo la strada insieme al fratello, gli aveva detto di arretrare. Ma il pensionato le aveva risposto che lui l’erba la tagliava dove voleva. E siccome la 69enne le si era parata davanti per impedirgli di continuare, le aveva sferrato un calcio ad una gamba. A quel punto la signora che era caduta sull’erba dolorante gli aveva detto che avrebbe chiamato i carabinieri. Poco importava se la donna dicesse che stava sconfinando, che il terreno che stava lavorando non apparteneva a lui, il pensionato non dava proprio ascolto a nessuno. E quando provava ad impedirgli di mettere piede in quella che non era la sua terra, oltre a percuoterla iniziava a riempirla di insulti. A conclusione delle indagini il pensionato è finito sotto processo. La vittima si è riservata di costituirsi parte civile. L’imputato, verrà rappresentato dall’avvocato Roberto Capobianco. Mar.Ming.
