Frosinone – Museo Archeologico, Alteri: “Si mantenga il progetto originario”

Alessandro Andrelli
3 MIn Lettura
Tra le interrogazioni presentate al question-time di mercoledì scorso al Consiglio Comunale di Frosinone, vi è stata quella di Vincenzo Iacovissi riguardo la realizzazione del Museo d’Arte, estensione del Museo Archeologico cittadino, in uno spazio della Villa Comunale. Essa aveva lo scopo di verificare se l’attuale amministrazione mantenesse la volontà di realizzare il progetto originario o, al contrario, se avesse cambiato idea. Così in  una nota  Ivano Alteri, leader della lista civica per Iacovissi sindaco a Frosinone che torna su un tema di grande attualità, ponendo interessanti quesiti alla Giunta Mastrangeli.

“Dalla risposta fornita dall’Assessora alla Cultura, Simona Geralico – scrive Alteri – veniamo a sapere che effettivamente la Giunta Mastrangeli ha cambiato idea, e il progetto non verrà più realizzato presso la Villa Comunale, poiché l’Amministrazione sta “valutando la possibilità di spostarlo a Palazzo Munari, per una duplice motivazione”, dice l’Assessora. “Per la vicinanza alla sede principale del Museo Archeologico e avere così in futuro la possibilità di creare un percorso museale”. E poi, sempre secondo l’Assessora, “per carenza di personale”: spostare il progetto a Palazzo Munari consentirebbe di utilizzare il personale lì già presente. Devo dire che tali motivazioni non sono affatto convincenti, ed anzi suscitano moltissime domande. Cosa è cambiato da quando la Giunta Ottaviani ha deliberato nel 2020 di partecipare al bando regionale, ottenendo il finanziamento di 28.000 euro per quel progetto? Non sono di certo cambiate le distanze dalla Villa Comunale alla sede principale del Museo Archeologico e non è cambiata la disponibilità di personale. E neanche l’amministrazione si può dire che sia davvero cambiata nella sostanza, visto che quella attuale è in perfetta continuità politica con la precedente, di cui l’attuale sindaco era nientemeno che assessore al bilancio. La risposta dell’Assessora, insomma, non apporta chiarezza e trasparenza, ma preoccupante opacità alle scelte amministrative. Allora resta tutta intera, e tanto corrosiva, la domanda principale: perché c’è stato questo ripensamento? È mio auspicio che il sindaco Mastrangeli mantenga il progetto originario, per cui sono stati già spesi i finanziamenti, innanzitutto per rispetto di quegli operatori che vi hanno lavorato con tanta passione e gratuitamente. Ma anche di tutti quei cittadini che in occasione degli importanti rinvenimenti archeologici degli ultimi anni hanno tributato un corale abbraccio al Museo Archeologico col loro entusiasmo e la loro partecipazione. Una soluzione rabberciata sarebbe invece una grave mortificazione per tutti loro e per tutti noi. Ivano Alteri (leader della lista civica per Iacovissi sindaco)
Condividi questo articolo
Nessun commento