Frosinone – Revisioni pilotate alla Motorizzazione, chiuse le indagini

Marina Mingarelli
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Revisioni pilotate alla Motorizzazione di Frosinone, chiuse le indagini per 14 persone.

Tra queste, l’ex direttore della MTC e il titolare di un’autofficina del capoluogo ciociaro. Le accuse vanno dalla corruzione alla falsità ideologica. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Barbara Trotta, sono state condotte dalla Squadra Mobile di Frosinone, agli ordini del dirigente Flavio Genovesi. Secondo le accuse mosse dal pm l’ex direttore della Motorizzazione dirottava le revisioni dei veicoli presso la società di revisione in questione omettendo i controlli necessari per verificare l’efficienza e la sicurezza dei veicoli ed a garantire la sicurezza della circolazione. In cambio di queste agevolazioni avrebbe ricevuto somme di denaro, rifornimenti di gasolio, la riparazione delle proprie auto e il pagamento dei pedaggi autostradali. Il titolare della società veniva avvisato della fissazione delle sessioni di revisione dei mezzi pesanti. Inoltre le sedute ai verificatori sarebbero state assegnate in modo che non avrebbero potuto dare alcun fastidio. Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori della procura il titolare dell’autofficina facendo da intermediario tra i candidati e l’autoscuola, si faceva consegnare da ogni candidato come prezzo del corso – con il patto che sarebbe stata obbligatoria la frequenza – la somma complessiva di 300 euro: 150 euro venivano date all’autoscuola, 100 euro per omettere i controlli e 50 euro venivano trattenute come prezzo dell’intermediazione. Anche le guide supplementari avevano un costo: circa 60 euro a guida. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Tony Ceccarelli, Nicola Ottaviani, Edoardo Cacace, Marco Cianfrocca e Mariangela De Santis. Mar.Ming.
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