Frosinone – Ragazza violentata, racconto choc della vittima

Marina Mingarelli
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Prima le botte e poi lo stupro. Lei un’operaia di 26 anni ha vissuto lo scorso 28 settembre una notte da arancia meccanica.

Il suo fidanzato pazzo di gelosia l’aveva tenuta tutta la notte sotto scacco. A raccogliere questo terribile racconto, gli operatori del cento antiviolenza “Insieme per rinascere” che ha sede a Fiuggi. La ragazza che ha dovuto ricorrere alle cure ospedaliere, ha preso coraggio ed ha denunciato il suo violentatore facendolo arrestare. La psicologa Roberta Cassetti e la responsabile del centro la sociologa Michaela Sevi, stanno cercando adesso di aiutare la vittima che ha intrapreso un percorso volto alla sua rinascita come donna. Per quanto riguarda invece l’aspetto penale l’operaia sarà rappresentata dall’avvocato Francesca Ruggeri. Quella sera l’uomo, un trentenne ciociaro, le aveva dato appuntamento nei pressi della stazione. Mentre si trovavano in auto aveva cominciato ad urlare insultandola e trattandola come una poco di buono. Al culmine della lite le aveva gettato il cellulare e la borsa dal finestrino. A quel punto la ragazza si era fermata per recuperare le sue cose. Ma il 30enne dopo averla colpita con alcuni pugni al volto alla testa ed alle gambe, minacciandola di ucciderla con un coltello (le aveva detto che l’avrebbe portata agli Altipiani di Arcinazzo e gettata nel vuoto), l’aveva violentata. La giovane ha riferito agli inquirenti che durante la violenza sessuale non faceva altro che sputarle in faccia dicendole che era una poco di buono. Quando poi con la sua vettura la stava riaccompagnando a casa le aveva detto di simulare un incidente. In questo modo avrebbe potuto camuffare i lividi e le tumefazioni sul volto causati dalle botte. La ragazza pensava che da lì a poco sarebbe scesa dalla macchina e che quella notte da incubo sarebbe finita. Ma non era stata così. Il fidanzato invece di riportarla a casa aveva proseguito la marcia ed era arrivato fino a Frosinone. Qui si era appartato nuovamente per stuprarla ancora. Nel giro di poche ore il 30enne che risulta incensurato, è stato arrestato per violenza sessuale, lesioni e maltrattamenti aggravati. Al momento l’uomo che verrà rappresentato dall’avvocato Luigi Tozzi si trova agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.
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