Alvito – Grandi emozioni al 47° Premio Letterario Val di Comino, Michele Placido commuove la platea

Caterina Paglia
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Cala il sipario sulla 47esima edizione del Premio Letterario Val di Comino con Michele Placido che emoziona insieme agli altri premiati. A fare gli onori di casa il sindaco Luciana Martini, che ha ringraziato le massime autorità civili, militari e religiose, tra le quali il Prefetto di Frosinone.

Nella serata di ieri, il meraviglioso Teatro di Palazzo Gallio era gremito di un pubblico attento e partecipe che si è lasciato coinvolgere dalle letture di Dionisio Paglia che hanno scandito la premiazione degli ospiti: per la poesia Antonella Anedda, con il volume Geografie, premio speciale alla carriera a Gezim Hajdari, per la saggistica letteraria storica Francesco Sabatini, per la storia locale il valligiano Claudio Vettese, per la saggistica letteraria Mirko Tavoni, per il giornalismo Valentina Bisti (Tg1 Rai) e l’acclamatissimo attore e regista Michele Placido. “Il Teatro è un luogo di comunicazione vivo e vibrante e questa suggestiva cornice lo dimostra ampiamente – ha esordito il mitico Commissario Cattani della famosa serie TV La Piovra -. Non volevo fare cinema, ma dedicarmi al palcoscenico, il mio vero amore”. Placido ha poi commosso gli spettatori con un’intensa interpretazione che richiamava le guerre in generale e nello specifico quella in atto tra Russia e Ucraina, in maniera intima e accattivante. Gran finale con l’attesa esibizione del giovane Fabio Viglietta al violino (figlio del Maestro Luigi Viglietta) e di Natale Facchini. Dopo gli ultimi consensi ottenuti, il fondatore del più longevo Premio Letterario Gerardo Vacana, insieme al Centro Studi Letterari, dà l’appuntamento per un nuovo successo al 2023. Caterina Paglia
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