Anagni – Pro Loco: dopo blitz e tentativi di nonchalance, si naviga nel buio

Ettore Cesaritti
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Oggi, domenica 23 ottobre, come da convocazione pubblicata sul sito del Comune, i soci della Pro Loco potrebbero ritrovarsi per parlare di: rapporto su attività svolte e da svolgere, varie ed eventuali.

Le assemblee della Pro Loco, solitamente, non brillano per massiccia partecipazione. Stavolta, però, il passaparola partito qualche giorno fa sembra essere stato attivato per invitare anche i fedelissimi a disertare la riunione convocata dal presidente Fabrizio Savone. Una nomina, quella di Savone, contestata sia dal presidente defenestrato Franco Stazi che da almeno altri cinquanta soci, firmatari di una richiesta di assemblea straordinaria inoltrata ai vertici della Pro Loco ed al Comune di Anagni. I richiedenti, i quali invocano il contenuto dell’art. 7.7 dello Statuto, vorrebbero fare chiarezza su quanto accaduto, un episodio, anzi una serie di episodi che hanno offuscato l’immagine del sodalizio. Non si riesce a comprendere il motivo della mancata risposta alla istanza dei soci. La Pro Loco dovrebbe essere un ente composto da cittadini desiderosi di collaborare, con spirito di amicizia e fratellanza. Se tale spirito dovesse venir meno, non resterebbe che chiudere i battenti. E.C.
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