Il 68° Governo della Repubblica Italiana giurerà davanti al Presidente Mattarella

Alessandro Andrelli
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Ieri è stato il “giorno zero” del Governo Meloni, il primo esecutivo della nuova legislatura. Oggi il giuramento davanti il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il 68° esecutivo della Repubblica italiana. A soli 26 giorni dalle elezioni politiche, Giorgia Meloni, dopo aver accolto l’incarico senza riserva, ha annunciato la composizione del suo esecutivo, il primo nella storia italiana ad essere guidato da una donna. Come sancito dalle elezioni, a governare sarà la coalizione di centrodestra imperniata su Fratelli d’Italia e composta da Lega, Forza Italia e Noi Moderati. La formazione dell’esecutivo è stata preceduta da settimane di tensioni, anche pubbliche, tra FdI e gli alleati, in particolare FI. Il risultato è un Governo definito con attenzione agli equilibri tra le varie componenti della maggioranza, con la conseguente riduzione del peso specifico dei tecnici (ridotti a 4), che, nelle intenzioni iniziali della Presidente del Consiglio, avrebbero dovuto ricoprire un ruolo in particolare nei Ministeri più delicati. Significativa la nomina al MEF del leghista Giorgetti e al MITE del forzista Zangrillo. Nel complesso FdI esprimerà 12 Ministeri, mentre la Lega 5 e FI 5. Non entrano esponenti di Noi Moderati, la «quarta gamba» della coalizione. Tornano, dopo due esecutivi di assenza, anche le figure dei Vice Presidenti del Consiglio, con Salvini e Tajani che andranno a ricoprire il ruolo a Palazzo Chigi in rappresentanza dei rispettivi partiti. I rapporti con il Parlamento. Il Governo potrà contare su una solida maggioranza in entrambe le Camere del Parlamento con 237 seggi alla Camera e 115 al Senato. Per il momento, è tuttavia determinante per la sopravvivenza dell’esecutivo la componente di FI, rappresentata da 45 Deputati e 18 Senatori. Le priorità dell’agenda. Il nuovo Governo dovrà esordire in una situazione di eccezionalità data dalla crisi inflattiva e da quella geopolitica internazionale. La priorità quindi sarà, oltre alla Manovra 2023, la definizione di un nuovo pacchetto di aiuti per far fronte ai costi dell’energia. Meloni sarà inoltre attesa ad una serie di importanti appuntamenti internazionali come il G20 di Bali, la COP 27 di Sharm el-Sheikh e l’Eurogruppo, che rappresenteranno l’esordio del nuovo Governo sulla scena internazionale. I prossimi passi. Previsto per oggi, alle ore 10, il giuramento del nuovo Governo nelle mani del Presidente della Repubblica e tra martedì e mercoledì il voto di fiducia in Parlamento, a partire dalla Camera dei Deputati. Atteso per i primi giorni di novembre il completamento della squadra con la nomina di Vice Ministri e Sottosegretari, mentre in Parlamento si formeranno le Commissioni permanenti. (fonte: Cattaneo Zanetto & Co.)
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