FOCUS – Gas e luce, ecco il decalogo e i consigli per negozi e uffici

Alessandro Andrelli
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Risparmio energetico, doppio decalogo per negozi e uffici  redisposto da Enea in collaborazione con Isnova e Logical Soft

Da Enea arriva un doppio decalogo con misure di risparmio energetico per negozi e uffici, 20 consigli per tagliare i consumi di energia e risparmiare in bolletta, in linea con gli obiettivi del Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas del ministero della Transizione Ecologica. Il doppio decalogo è predisposto in collaborazione con Isnova e Logical Soft, nell’ambito delle iniziative del Programma nazionale per promuovere la cultura dell’efficienza energetica ‘Italia in Classe A’, attuato da Enea e finanziato dal Mite. Per far conoscere le possibili misure, Enea ha predisposto poster per uffici e negozi, scaricabili gratuitamente, con i consigli per razionalizzare i consumi energetici e le percentuali medie di risparmio conseguibile. Per gli uffici sono prioritari gli interventi sui sistemi di climatizzazione, che risultano responsabili del principale dispendio energetico (57% dei consumi totali).  Per gli esercizi commerciali e gli uffici, le percentuali di risparmio possono variare in funzioni di numerosi fattori: zone climatiche, orari di accensione degli impianti di riscaldamento/raffrescamento, isolamento termico dell’edificio, ecc. Come per il residenziale, esistono sia misure a costo zero, vale a dire comportamenti quotidiani che permettono di risparmiare fino al 10% in bolletta (ad esempio, staccare le prese degli apparecchi e i monitor pubblicitari durante le ore di chiusura degli uffici e dei negozi), sia misure che prevedono un investimento iniziale (ad esempio, i consumi di energia per illuminazione possono essere più che dimezzati grazie all’installazione di lampade a Led a basso consumo con rilevatori di presenza integrati). Se in inverno il riscaldamento viene impostato alla temperatura di 18°C e spento sempre un’ora prima dell’uscita, è possibile ridurre i consumi del 12%, tenendo presente che la temperatura sale di 1-2°C dopo che una persona permane 30 minuti all’interno della stanza. Similmente in estate, con una temperatura del climatizzatore intorno ai 28°C e lo spegnimento un’ora prima di uscire, si risparmia il 22% dell’energia richiesta per il raffrescamento. Spegnere l’insegna del negozio di notte può comportare un risparmio di circa 3 mila kWh all’anno, che espressi in termini di emissioni di CO2 evitate ammontano a oltre 1 tonnellata. Risulta poi fondamentale installare dispositivi a barriera d’aria nei negozi dove le porte rimangono aperte per molte ore con riscaldamento in funzione. Di seguito, in sintesi, le misure contenute nei due decaloghi. UFFICI – Prediligi le scale al posto dell’ascensore; utilizza lampadine a basso consumo; installa sistemi di controllo intelligenti; privilegia soluzioni cloud; in inverno abbassa la temperatura; in estate alza la temperatura; chiudi porte e finestre; attiva funzioni di risparmio energetico; ottimizza l’impiego delle stampanti; effettua regolarmente la manutenzione. NEGOZI – Spegni l’insegna durante il periodo notturno; utilizza lampadine a basso consumo; installa sistemi di controllo intelligenti; chiudi le porte; controlla i dispositivi a barriera d’aria; in inverno abbassa la temperatura; in estate alza la temperatura; stacca le prese durante le ore di chiusura; utilizza schermi o pellicole solari; effettua regolarmente la manutenzione. Al. And. (fonte: AdnKronos.it)
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