Strangolagalli – Valerio Fraschetti, storia di un artista con profonde radici ciociare

Alessandra Cinelli
2 MIn Lettura
Pittore, decoratore, incisore. Fraschetti è nato a Roma nel 1910 dove è morto nel 1977. Ma le sue origini sono da ricercarsi in terra di Ciociaria. A raccontarci la sua storia è Corradino Vecchiarelli, appassionato di storia e di arte locale.

‘La famiglia Fraschetti che era originaria di Ceprano, si trasferì a Strangolagalli nei primi del 1800, unendosi in matrimonio con le famiglie De Vellis, Vecchiarelli, Martini di Ceprano, Frate di Frosinone e Rufa di Veroli. Il padre Attilio si trasferì a Roma dove nacque Valerio. Nei periodi estivi, l’artista era però solito trascorrere le vacanze a Strangolagalli, nella casa del cugino avvocato A. Fraschetti. Proprio nel giardino dell’abitazione, l’artista ha realizzato l’affresco raffigurante la pigiatura dell’uva. Pur avendo seguito studi classici, si dedicò all’arte frequentando l’Accademia di Belle Arti in via Ripetta, a Roma. Fu allievo di Giambellotti e Ferrazzi, fu anche docente al Liceo artistico di Napoli e Roma. Nel 1936 partecipò alla Biennale di Venezia con grandi affreschi. Ha illustrato le poesie di Pascoli, Tasso, Ariosto e diverse scene della Divina Commedia di Dante Alighieri. Il suo studio era nella storica via Margutta, a Roma. Ha esposto in molte galleria d’arte nazionali e internazionali. Nel 1942 ha realizzato il dipinto murale ‘La scuola di Galileo”, per il progresso tecnico industriale dovuto alla scienza. L’opera si trova nell’atrio di ingresso del museo Luigi Pigorini, all’Eur.
Condividi questo articolo
Nessun commento