Anagni – Marley interviene sul canile, censurando recenti spese a fronte del nulla

Ettore Cesaritti
2 MIn Lettura
Nella intervista semi seria concessa da Marley, l’amico del consigliere Magno d’Angeli dimostra di avere a cuore la città ed i suoi simili, parlando con Augusto Pesoli di quanto (non) si sta facendo.

Nell’anno 2006, era sindaco Carlo Noto, l’amministrazione comunale iniziò i lavori per la realizzazione del canile lungo la Via Morolense, poco distante dal perimetro esterno della Macchia. Una sorta di “movimento popolare” costrinse lo spostamento del manufatto ancora da cominciare, col pretesto che l’abbaiare degli ospiti avrebbe potuto infastidire i residenti (tre o quattro). Lo scheletro in calcestruzzo della struttura venne quindi realizzato in località Radicina, confinante con la ex discarica al centro di polemiche e voltafaccia. Qualche anno fa, era sindaco Fausto Bassetta, il Comune mise a gara i lavori del secondo lotto, facendo confusione con l’impegno di spesa che ondeggiava tra somme in bilancio e mutuo da accendere. La gara venne definita, vinta da un’impresa anagnina, alla quale finora non è stato consegnato il cantiere. Come se niente fosse, l’attuale giunta ha incaricato un geometra non anagnino per progettare il terzo lotto (!), impegnando circa 24mila euro. Dopo il pagamento del 50% dell’importo, nei giorni scorsi è stato effettuato il saldo. I consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, forse non leggono le delibere, lasciando l’arduo compito a Marley che le analizza masticando crocchette. Aridatece Orwell!  E.C.
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento