Non sono stati ben accolti dai cittadini i cassonetti posizionati lungo il Marciapiedi Regina Margherita, destinati a raccogliere i rifiuti prodotti dalle locali attività di ristorazione.
L’iniziativa, posta in atto per sopperire alla drammatica situazione delle “isole ecologiche” realizzate al di sotto del Parco della scuola R. A. de Magistris, non si sa progettata da chi, presenta criticità e negatività, e Augusto Pesoli lo ha fatto notare alzando il coperchio dei contenitori posti a pochi metri dai tavoli di bar e ristoranti. Il neo pensionato della De Vizia, indicato da alcuni come possibile futuro assessore all’Igiene, nel bocciare senza appello i cassonetti che oltre a diffondere cattivi odori saranno ben presto ricettacolo di ogni rifiuto, spiega “le isole ecologiche fisse, piene di ratti e schifezze, erano ridotte in quello stato perché non adeguatamente strutturate e attrezzate” aggiungendo “basterebbe ripulirle, dotarle di un accesso con scheda magnetica da consegnare ad ogni commerciante r ristoratore, e naturalmente effettuare controlli frequenti e severi”. Dal Comune si continua ad agire in maniera istintiva al motto “comando io, faccio come mi pare!”, collezionando insuccessi. Sembra quasi voler perseguire primati in negativo. E.C.
