Cassino – Japan Days 2022: oltre 1200 visitatori per il secondo viaggio nella cultura giapponese

Alessandro Andrelli
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Domenica 3 ottobre, alle 19, si sono conclusi i Japan Days 2022, secondo appuntamento con la cultura giapponese targato Cassino Fantastica. Un viaggio lungo due giorni che ha permesso agli oltre 1200 visitatori dell’evento di entrare in contatto con le immagini, le parole, i suoni, i sapori e gli odori del Sol Levante, all’interno del piccolo distretto orientale abilmente riscostruito all’interno della splendida location del Museo Historiale di Cassino.

Grazie alla collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato al turismo e pubblica istruzione del Comune di Cassino e con il supporto della Banca Popolare del Cassinate, main partner dell’evento, nelle giornate del 1 e 2 ottobre tutti gli appassionati del mondo nipponico hanno avuto l’occasione di trascorrere un weekend all’insegna della cultura giapponese attraverso gli spazi espositivi, le conferenze e gli spettacoli che si sono svolti all’interno del Museo, ma anche tramite la degustazione di pietanze tipicamente giapponesi che sono state preparate appositamente per l’evento. Tanti gli eventi che hanno animato e coinvolto il pubblico in questi due giorni veramente intensi, a partire dalle conversazioni con le doppiatrici Federica Bomba e Germana Dominici, rispettivamente figlia e moglie di Enrico Bomba, grandissimo professionista del cinema e del doppiaggio, da molti considerato il padre nobile dell’animazione giapponese in Italia. Particolarmente toccante il ricordo che Cassino Fantastica, l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Fabio Giardina hanno voluto dedicare a Fabio – ragazzo solare e amato da quanti lo conoscevano, purtroppo scomparso prematuramente 2 anni fa – che tanto amava l’oriente e tanto avrebbe potuto dare a un evento come il nostro. A chiudere in maniera sontuosa la prima giornata dei Japan Days hanno contribuito poi Douglas Meakin e i Superobots. Autore e interprete delle sigle di alcuni dei cartoni animati più iconici trasmessi in Italia dal ’79 in poi, Douglas Meakin, insieme allo storico chitarrista della band Dave Sumner e al bassista Alex Saba, ha fatto letteralmente esplodere il pubblico presente, che ha cantato a squarciagola le canzoni della propria infanzia, dal Grande Mazinga a Jeeg Robot, da Trider G7 a Babil Junior fino a Candy Candy e Lulù l’angelo tra i fiori, in un crescendo di emozioni e note musicali da brividi. Grande partecipazione anche da parte degli Istituti scolastici del territorio che nell’ambito del PCTO (alternanza scuola/lavoro) hanno supportato lo staff in tutte le attività della manifestazione, allestendo tra l’altro il Maid Cafe con la collaborazione dell’indirizzo alberghiero del San Benedetto e del Liceo Artistico, l’angolo dei desideri tipico della festa del Tanabata installato e curato dai ragazzi del Liceo Artistico e del Liceo Varrone, il teatrino giapponese ideato e animato dall’indirizzo socio sanitario del San Benedetto, lo scorcio di giardino zen progettato e realizzato dai ragazzi dell’Agrario del Medaglia d’Oro, le sfilate di moda realizzate e curate dall’indirizzo Made in Italy e l’angolo tecnologico con le dimostrazioni dell’indirizzo MAT del San Benedetto e l’Area Cosplay interamente gestita dalle ragazze del Liceo Artistico e del Liceo Varrone. Dandovi appuntamento alla prossima manifestazione, cogliamo l’occasione per ringraziare tutti voi per l’attenzione che avete dimostrato per questo evento.
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