Nel pomeriggio dello scorso venerdì si è tenuto un tavolo per il confronto tra i vertici della Regione Lazio e le rappresentanze del Coordinamento delle Assemblee delle Donne e dei Consultori del Lazio.
La pillola contraccettiva, più nota come “pillola del giorno dopo”, verrà distribuita gratuitamente presso i consultori territoriali alle ragazze tra i 15 e i 19 anni. Un’iniziativa per la “contraccezione d’emergenza” che verrà definita nel prossimo incontro che si terrà tra due settimane. Un “diritto” all’aborto accessibile e gratuito rivendicato da diverse associazioni femminili e femministe. I fondi, messi a disposizione per l’iniziativa dalla Regione Lazio, però, precludono “l’agevolazione” alle donne con reddito basso, le quali dovranno acquistare la contraccezione. Un controsenso eclatante che in effetti non rispecchia il fine della “battaglia”. Già nel 2019 Eleonora Mattia, presidente della IX Commissione Pari Opportunità e Politiche Giovanili del Consiglio Regionale del Lazio, aveva presentato una mozione per “la gratuità di tutte le prestazioni e dei metodi contraccettivi nei Pronto Soccorso e nei Consultori”, documento mai attuato. Adesso Mattia commenta con soddisfazione «Il protocollo sperimentale per la gratuità della pillola contraccettiva per le ragazze tra i 15 e i 19 anni è un’ottima notizia. Siamo stati la prima Regione in Italia a somministrare la RU486 nei consultori adottando linee guida in linea con le evidenze scientifiche e le indicazioni nazionali e internazionali che vanno nella direzione della deospedalizzazione e libera scelta delle donne che accedono ai servizi di IVG». Eleonora Mattia continua «Compiamo un altro fondamentale passo in avanti verso l’obiettivo della contraccezione gratuita per i giovani e giovanissimi, un’educazione all’affettività e sessualità libera e consapevole che tuteli in particolare la salute delle ragazze e delle donne. Continua il nostro impegno preso con mio ordine del giorno pre-Covid per potenziare consultori e presidi di prossimità e garantire la più ampia accessibilità alla contraccezione soprattutto per fasce più fragili e le giovani generazioni. Grazie all’Assessore Alessio D’Amato e tutta la squadra di maggioranza in Regione Lazio per la sensibilità e la tenacia mostrare ancora una volta su temi così cruciali». Sara Pacitto
