Cittadini consapevoli, utenti indignati, gente che non si rassegna dinanzi lo spreco d’acqua dovuto alle falle della rete idrica con le sue condutture colabrodo. L’acqua potabile è una risorsa fondamentale per la sopravvivenza del mondo: tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile identificati dall’ONU c’è quello di facilitare l’accesso all’acqua pulita, non solo nei paesi sottosviluppati. Un servizio idrico efficiente fa la differenza nel fronteggiare le potenziali situazioni di carenza d’acqua, peggiorate negli ultimi anni a causa degli effetti dei cambiamenti climatici.
In Italia le funzioni di programmazione sono esclusivamente di competenza statale ma, come stabilito di recente, gli enti locali possono occuparsi delle attività di costruzione e manutenzione della rete, attenendosi ovviamente alle previste linee guida. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, PNRR, dedica un intero capitolo alla transizione ecologica relativa alla tutela delle risorse idriche: a disposizione circa un miliardo di euro per la riduzione delle perdite di acqua. Soldi che devono necessariamente essere investiti.
In attesa che il gestore del servizio idrico e gli enti locali prendano iniziative in tal senso, fortunatamente la sensibilità e l’attenzione dei cittadini relativamente allo spreco di una risorsa così importante è sempre alta: la segnalazione riportata si riferisce all’ennesima perdita in via Sant’Antonio Forletta di Sora. Si auspica che Acea provveda in tempi brevi a programmare l’intervento per riparare l’ennesimo guasto.
Sara Pacitto
