Bimbo annegato nel mare di Santa Severa a Civitavecchia. La Procura conferisce un nuovo incarico alla diatomologa Nadia Fucci.
La specialista che si occupa di diatomee ( rinvenimento delle cellule che si trovano nell’acqua) dovrà accertare per quanto tempo il corpicino del piccolo Francesco sarebbe rimasto immerso. Per effettuare questo sofisticato esame verranno utilizzati dei frammenti di tessuto prelevati al momento dell’autopsia. Secondo la procura tale esame potrebbe accertare se la caduta sia stata istantanea, magari dovuta ad eventuali patologie, o se invece la permanenza in acqua sia succeduta alla morte. Tale esame potrebbe accertare inoltre a quanto in profondità possa essere arrivata l’acqua nell’organismo e soprattutto quanto tempo avrebbe impiegato il piccino prima di spirare. I risultati dovrebbero essere depositati fra trenta giorni. Sul registro degli indagati ricordiamo, sono finiti la Baby-sitter 50 enne di Alatri accusata per abbandono di minori aggravato dalla morte ed il bagnino, un trentenne che in quel momento si trovava in servizio sulla spiaggia e che non si sarebbe accorto di quel piccino che galleggiava sull’acqua. La baby è difesa dall’avvocato Angelo Testa . Mar. Ming.
