Adriano Roma, ex sindaco di Arnara aggredito da un oppositore politico, nella giornata di ieri Roma si è costituito in giudizio per ottenere il risarcimento danni. Autore del pestaggio D.A.F. che adesso deve rispondere di minaccia aggravata, lesioni personali e calunnia.
I fatti risalgono al 6 ottobre del 2017quando l’imputato aveva insultato e minacciato l’ex sindaco . Il giorno successivo però l’uomo era passato alle vie di fatto colpendolo con calci e pugni al volto, alla testa e alle gambe. A causa delle lesioni riportate l’ex primo cittadino nonchè consigliere regionale era dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Oltre ad una matrice politca sembra che dietro quella aggressione si celasse del rancore per un certificato che non era stato rilasciato alla moglie da parte dell’Ufficio Anagrafe. Ieri in udienza la parte offesa è stata rappresentata dall’avvocato Giampiero Vellucci. L’imputato invece è difeso dal legale Rosario Grieco. Per quanto riguarda il reato di calunnia sarebbe scaturito perchè, a detta dell’imputato che aveva presentato una controdenuncia ad alzare per primo le mani era stato lui. Tali dichiarazioni sono state smentite sindaco Filippo Capogna che si è presentato come testimone in aula e da un vigile urbano presente ai fatti. Il processo è stato rinviato per il prossimo 30 gennaio. In questa data verrà pronunciata la sentenza. Mar. Ming.
