Emergenza calabroni, i Volontari del Nucleo Operativo Protezione Civile di Atina hanno operato in maniera risolutiva fino ad un paio di giorni fa in tutta la Valle di Comino.
L’ultimo intervento è avvenuto all’esterno di un’abitazione a Ponte Melfa, dove è stato necessario rimuovere il nido che poteva diventare rischioso non solo per i residenti, ma anche per i passanti. “Dopo agosto, anche il mese di settembre ci ha visti impegnati in diversi interventi di rimozione dei nidi di calabroni – spiegano dalla Protezione Civile -, molti dei quali piuttosto grandi e insidiosi. Cogliamo l’occasione per ricordare di prestare attenzione nell’avvicinare i grossi insetti e evitare il fai da te. Siamo a disposizione, nei limiti del tempo e delle emergenze che ovviamente hanno sempre la priorità. Va detto, inoltre, che è doveroso il rimborso del veleno e del carburante utilizzati nelle varie operazioni, unitamente a donazioni molto gradite per la nostra associazione”. Caterina Paglia
