Frosinone – Romina colpita a tradimento dall’omicida

Marina Mingarelli
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Romina De Cesare colpita alle spalle a tradimento, non si aspettava di essere accoltellata dal suo ex convivente, viceversa avrebbe tentato di scappare.

Secondo la ricostruzione della scena del crimine effettuata nei giorni scorsi dai carabinieri del Ris la ragazza sarebbe stata aggredita mentre si trovava di spalle all’omicida. Pietro Ialongo il tecnico informatico di 38 anni accusato di omicidio volontario, l’avrebbe accoltellata prima alla schiena e poi una volta scaraventata a terra aveva infierito sul suo corpo colpendola con ben 15 fendenti. A decretare la sua morte una coltellata che le aveva spaccato il cuore. Non sarebbero invece stati rilevati segni di strangolamento. L’unica cosa che Romina era riuscita a fare era cercare di proteggersi coprendosi il volto con le braccia. Le numerose ferite da arma da taglio rinvenute sugli arti superiori farebbero ipotizzare che la ragazza avrebbe cercato di difendersi fino allo stremo. La follia omicida si è consumata il 2 maggio scorso quando la ragazza aveva detto all’ex compagno che si era innamorata di un altro e che presto sarebbe andata a convivere con il suo nuovo amore. Ialongo che è difeso dall’avvocato Vincenzo Mercolino aveva negato di essere stato lui l’autore di quel feroce assassinio. Ma poi era crollato confessando il delitto. Al momento l’omicida si trova detenuto nel carcere di Latina. I familiari della vittima sono rappresentati dall’avvocato Danilo Leva. Mar.Ming.
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