Frosinone – Contratti di affitto fittizi per ottenere il permesso di soggiorno, 49 indagati

Marina Mingarelli
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Contratti di affitto fittizi per consentire agli extracomunitari di chiedere la residenza necessaria ad ottenere il permesso di soggiorno, quarantanove persone accusate di falso e favoreggiamento della permanenza in Italia degli stranieri clandestini. Nei giorni scorsi sono state chiuse le indagini.

A capo di questa organizzazione volta a procacciare contratti “farlocchi” il titolare di una agenzia immobiliare che si avvaleva della collaborazione di numerosi mediatori procacciatori di contratti con cittadini stranieri. Tra gli indagati figura anche un avvocato un commissario dei vigili urbani tre agenti della Municipale ed un poliziotto . Per quanto riguarda i beneficiari appartengono quasi tutti al Bangladesh, nel corso delle indagini è stato trovato anche qualche cinese non in regola. Per quanto riguarda la posizione dei vigili urbani sono accusati di aver favorito la permanenza di numerosi stranieri sul territorio italiano attestando il falso al solo scopo di far ottenere loro la residenza. Difficile credere che nei locali indicati dagli stranieri potessero viverci delle persone che non avevano nè luce, nè acqua e nè gas.. . I fatti risalgono al 2019 quando presso l’ufficio Immigrazione della questura erano pervenute numerose richieste di permesso di soggiorno da parte di un’alta concentrazione di cittadini del Bangladesh . Quel numero così copioso di richieste aveva fatto scattare le indagini che hanno portato in seguito all’iscrizione sul registro degli indagati di 49 personeNel collegio difensivo gli avvocati Tony Ceccarelli, Giuseppe Spaziani, Claudia Padovani,Angelo Testa, Adriana Fiorillo, Valentina Dori, Fabrizio Ambrosi e Marilena Colagiacomo. Mar.Ming.
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