La vicenda ha avuto inizio nella tarda mattinata di lunedì, alle ore 12 circa, quando una coppia, lei romena di 41 anni ed lui romano di 42, hanno richiesto l’intervento dei Carabinieri perché avevano trovato uno slavo ad armeggiare sui contatori della palazzina in cui risiedono, presso il quartiere Marconi, senza averne alcun titolo. Praticamente tentava di allacciarsi abusivamente all’impianto elettrico del condominio.
La discussione tra i tre è presto degenerata in una violenta colluttazione: lo slavo si è allontanato mentre la coppia si è recata al Pronto Soccorso del San Camillo per farsi medicare le ferite riportate. E proprio in Pronto Soccorso l’episodio ha avuto un epilogo a dir poco inquietante: un gruppo di 25 rom, tutti provenienti dal campo di Vicolo Savino, si sono presentati insieme allo slavo presso il presidio per vendicare la lite condominiale avvenuta poco prima. Una vera e propria spedizione punitiva, un regolamento di conti. La donna è stata aggredita all’esterno del Pronto Soccorso con calci e pugni, mentre all’interno dell’UOC all’uomo venivano fratturati il naso ed alcune costole. 10 giorni di prognosi alla 41enne e 30 per il compagno 42enne. Immediatamente accorse diverse pattuglie dell’Arma dei Carabinieri: la presenza dei militari ha scongiurato il peggio, al loro arrivo gli aggressori si sono dileguati. La Procura ha aperto un fascicolo: al vaglio ci sono le immagini riprese dalle telecamere del sistema di videosorveglianza. Sara Pacitto
