Il voluminoso fascicolo sulla costruzione della nuova Caserma dei Carabinieri di Isola del Liri al Lungoliri Chiastra merita di essere rispolverato.
E non solo in Città. Dalle carte che, secondo un esposto denuncia presentato alla Procura della Repubblica di Cassino dall’ex sindaco Luciano Duro, sarebbero state “smarrite”, emergono questioni molto interessanti, delicate. Qualche giorno fa abbiamo soffermato l’attenzione sui tempi e sui 17 anni di ritardi accumulati. Oggi ci occupiamo dei costi. Non relativi a tutto il fatiscente complesso immobiliare, ma solo dell’area sulla quale il fabbricato è stato parzialmente realizzato. Per scelta evitiamo i particolari. Ma, in un documento datato 18 luglio 2003 la superficie complessiva viene indicata in metri quadrati 1.250. In un secondo documento, con la stessa data, i metri quadrati diventano 1280. Effettivamente quanti sono? Trenta metri quadrati non sono molti, ma si tratta di atti pubblici e dovrebbero essere precisi. Quanto è costato quel terreno? Quasi 200mila euro, esattamente 198mila e 714 euro. Ci sono pure 74 centesimi. Poco meno di 160 euro al metro quadrato. Quanto vale oggi, dopo 17 anni, quell’immobile? Non lo sappiamo. Pare, però, che sia costato 2 milioni e 405mila euro. E non è ancora finito. Nel piano triennale delle opere pubbliche, approvato dalla Giunta Quadrini Junior, si legge che per il completamento occorrono altri 900mila euro. E poi: che ci facciamo? V.V.
