In risposta alle richieste avanzate dagli avvocati difensori, il GIP dr.ssa Alessandra Casinelli non ha disposto nessuna attenuazione delle misure cautelari: nel considerare il quadro probatorio ha confermato gli addebiti a carico degli imputati coinvolti nell’operazione denominata “Ultima Corsa”. Solamente a due di loro, un uomo ed una donna, sono stati concessi i domiciliari: all’uno per motivi di salute, all’altra perché in gravidanza.
Poco prima delle 06:00 dello scorso mercoledì gli agenti della Polizia di Stato del Questore Domenico Condello e del dirigente della Squadra Mobile Flavio Genovesi, coordinati dal procuratore di Cassino Luciano D’Emmanuele, sono piombati a Sora; in loro supporto le Unità Cinofile e del Reparto Volo di Pratica di Mare. Quasi tutti appartenenti a famiglie “sinti” di Sora, sono state eseguite 11 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di 7 uomini e 4 donne, altri 2 sono agli arresti domiciliari. Obbligo o divieto di dimora per altri 4. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio, all’usura ed all’estorsione. Tra gli arrestati anche un arpinate, A.D.F., originario della Terra di Cicerone, da diversi anni ormai residente ad Isola del Liri, si è lasciato alle spalle la sua “vecchia” vita, compreso parenti ed amici. La notizia del suo coinvolgimento nel blitz ad opera della Polizia di Stato aveva destato sorpresa nella piccola comunità arpinate, che ricorda il ragazzo e la sua famiglia con la medesima stima e l’affetto di sempre. L’uomo ha fatto le sue scelte e se ne assume tutte le responsabilità che ne convengono. Sara Pacitto
