Mercoledì 21 settembre alle ore 14 tre rsu della cartiera Reno De Medici unitamente a quattro rappresentanti delle sigle sindacali Pasquale Legnate segretario regionale di Fistel Cisl Lazio, Patrizia Fieri, segretario generale Sic Cgil, Frosinone e Latina, il segretario Uilcom uil Lionello Terrinoni e Angelo Paniccia Ug, incontreranno l’amministratore giudiziario della AeA il dottor Massimo Barillaro.
Un incontro-confronto arrivato a termine di un sit in di protesta messo in atto dinanzi ai cancelli dell’industria cartaria di Villa Santa
Lucia. “Vogliamo sentire anche l’altra campana – hanno più volte ribadito i quattro
sindacalisti – perché non si può giocare sulla pelle dei lavori e dei cittadini”. Il blocco della cartiera, ferma dallo scorso mese di agosto, è arrivato con la conseguente messa in cassa integrazione dei quasi 300 operai, per consentire alla AeA di attuare dei lavori di manutenzione all’interno del depuratore. Con la conclusione degli interventi e la messa a norma si è scoperto che il quantitativo sversato di acqua versata dalla cartiera Reno De Medici non è più sopportabile e quindi l’amministratore giudiziario si è rifiutato, di comune accordo con la Procura nella persona del magistrato Emanuele De Franco, di dare eventuali deroghe ai parametri di Legge. La cartiera per poter tornare a scarica nel depuratore AeA dovrà mettere a norma quello interno all’azienda.
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